Parco Archeologico dell'Antica Norba: la Pompei repubblicana sui Monti Lepini
Il Parco Archeologico dell'Antica Norba si trova a pochi minuti dal borgo di Norma, sui Monti Lepini. È una città ferma all'81 a.C., l'anno in cui venne distrutta. Le mura in opera poligonale — blocchi di calcare incastrati a secco, senza malta — si conservano per oltre 2,5 km e raggiungono i 12 metri di altezza. Tra le più imponenti dell'Italia antica.
Una fine drammatica
Norba fu fondata all'inizio del V secolo a.C. come roccaforte romana contro i Volsci. Durante la guerra civile tra Mario e Silla, la città scelse la parte sbagliata. Nell'81 a.C. le truppe di Silla la presero con un tradimento. Lo storico Appiano racconta che gli abitanti, piuttosto che arrendersi, si uccisero a vicenda e diedero fuoco alle case. L'incendio fu così violento che i vincitori non ricavarono alcun bottino. Da allora nessuno ha più costruito qui.
Cosa si vede oggi
Si entra da Porta Maggiore, difesa da un bastione semicircolare alto 8 metri. All'interno: strade lastricate ancora intatte, terme monumentali con un bacino ovale per la riserva idrica, due acropoli con basamenti di templi. Il santuario di Giunone Lucina, legato al culto della nascita, domina la piana pontina fino al mare. Dalle sue terrazze oggi si decolla in parapendio — uno dei punti di lancio più spettacolari d'Europa.