Museo Civico Archeologico Oraziano a Licenza: un tuffo nella vita quotidiana ai tempi di Orazio
A Licenza, nel Palazzo Baronale Orsini-Borghese, il Museo Civico Archeologico Oraziano racconta la vita quotidiana nella celebre Villa di Orazio. Non è un museo di sole statue monumentali. Qui i reperti, emersi dagli scavi del 1911, parlano di persone reali, delle loro abitudini e del lusso discreto di una residenza di campagna in epoca augustea. È un racconto intimo.
Oggetti di una vita
Le vetrine espongono oggetti che sembrano appena usati. Troverai aghi crinali in osso per le acconciature, lucerne per illuminare le serate, pesi da telaio e gioielli. E poi ceramiche, vetri soffiati e monete che ci restituiscono un'immagine vivida della casa e di chi la abitava, quasi duemila anni fa.
I colori sopravvissuti al tempo
Ma il vero colpo d'occhio sono le porzioni di affreschi. Conservati nelle stanze vicino alla torre del palazzo, sorprendono per la delicatezza dei disegni e la brillantezza dei colori. Cerca le sfingi alate e le figure "a grottesca" — un tipo di decorazione parietale che imitava le pitture scoperte nella Domus Aurea di Nerone.
L'ingegneria dell'acqua
Un dettaglio da non perdere è la sezione sull'impianto idrico. Qui sono esposte le fistulae aquariae, i tubi di piombo dell'acquedotto. Su alcuni puoi ancora leggere inciso il nome degli Officinatores, i responsabili della produzione. Un vero marchio di fabbrica dell'antichità, che rende tutto incredibilmente concreto.
Il museo fa parte del sistema Licenza Musei, che include anche la Villa di Orazio. Si consiglia di verificare orari e modalità di visita sui canali ufficiali del Comune di Licenza, poiché possono variare.