Villa Romana di Cottanello: i mosaici della famiglia che diede il nome a un intero paese
Il nome del borgo di Cottanello deriva da una potente famiglia romana, gli Aurelii Cottae. E proprio qui, in località Colle Secco, si trovano i resti della loro antica dimora: la Villa Romana di Cottanello. Questo sito archeologico nel cuore della Sabina è famoso soprattutto per i suoi pavimenti, un ciclo di mosaici tra i più belli della regione. La sua scoperta fu del tutto casuale.
Cosa vedere oggi tra le rovine
Passeggiando sotto le tettoie che oggi proteggono gli scavi, lo sguardo cade subito sui pavimenti. Alcuni sono in bianco e nero, altri policromi, realizzati con tessere del prezioso marmo rosso locale. Le decorazioni sono geometriche e floreali. Ma a colpire sono soprattutto le maschere teatrali e una vivace scena con due gallinacei. Sono immagini piene di vita.
Una residenza in continua trasformazione
La villa è emersa per caso nel 1968 durante lavori agricoli. Gli scavi hanno rivelato una residenza complessa, costruita in più fasi a partire dal I secolo avanti Cristo. Si riconoscono ancora il peristilio — il cortile porticato centrale — e la zona termale, con il frigidarium, la sala per il bagno freddo, dalla caratteristica forma circolare.
La villa si trova in località Colle Secco. Le visite sono gestite privatamente e vanno prenotate in anticipo. Si consiglia di verificare con anticipo orari e modalità di accesso.