Antiquarium di Villa Barberini a Castel Gandolfo: le sculture romane nella villa dei Papi
L'Antiquarium di Villa Barberini si trova a Castel Gandolfo, dentro le Ville Pontificie: 55 ettari di parco che sono più grandi della Città del Vaticano. Inaugurato nel 1989, il piano terra della villa raccoglie in 7 sale i reperti della residenza che l'imperatore Domiziano fece costruire qui tra l'81 e il 96 d.C. Un museo piccolo, denso, che pochi conoscono.
La villa dell'imperatore sotto i giardini del Papa
La storia del luogo è una stratificazione. Domiziano volle una villa enorme sui Colli Albani, con teatro privato, ninfei e terrazze sul lago. Nel 1628 Taddeo Barberini, nipote di Urbano VIII, ha comprato i terreni e ci ha costruito sopra. Con i Patti Lateranensi del 1929 tutto è passato alla Santa Sede e, dal 2016 Papa Francesco ha aperto il complesso al pubblico.
Cosa vedere nelle 7 sale
Le sette sale riuniscono opere di spiccata qualità. Si parte dai pavimenti in opus spicatum (mattoncini disposti a spina di pesce) della villa romana. Le prime sale espongono rilievi dell'età di Domiziano e materiali dal suo teatro privato, ancora visibile nel parco. La sala IV ospita statue di atleti del I secolo a.C. Ma il pezzo forte è nelle sale V e VI: le sculture del ninfeo Bergantino, sulla riva del lago Albano, ispirate alla grotta di Tiberio a Sperlonga. Qui sono conservati i gruppi scultorei che raffigurano l’accecamento di Polifemo e l’assalto di Scilla, scene tratte dall’Odissea.