Il Parco Sommerso di Baia, inserito all’interno dell’Area Marina Protetta omonima e del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, è uno straordinario contesto archeologico subacqueo: un sito unico al mondo, in cui, sul fondo del mare, si custodiscono i resti di un’antica, lussuosa, città romana, sprofondata per effetto del bradisismo dei Campi Flegrei. Dedicare del tempo per delle immersioni nel Parco Sommerso di Baia significa vivere delle esperienze eccezionali, nel più grande parco archeologico sommerso al mondo. Dal 2001, i siti del Parco sono visitabili per mezzo di immersioni guidate con autorespiratore, tour in snorkeling, escursioni su barche col fondo trasparente e persino in un piccolo sottomarino turistico. Sui fondali del Parco Sommerso di Baia, sono ormai numerosi i punti di immersione e i siti visitabili:
Le terme del lacus
Le terme naturali, dono dei vulcani, attirarono i Romani a Baia, e ville e palazzi sorsero intorno alle fonti termali per sfruttare il calore e i benefici delle acque curative. Attorno a una di queste sorgenti, splendidi mosaici policromi realizzati creando complicati motivi geometrici lasciano senza fiato i visitatori, in un vero e proprio tuffo nella vita antica della città flegrea. Di particolare interesse l’uso di colonne abbattute come protezione dal mare: di fronte al bradisismo e alla risalita del livello marino, gli antichi proprietari delle terme e della villa che le conteneva provarono evidentemente a proteggere gli edifici con ogni mezzo; la lotta contro i vulcani, però, si rivelò vana, e i mosaici si trovano oggi a 4 metri di profondità.
Un modello di riferimento
In oltre vent’anni, il Parco Sommerso di Baia si è convertito in un modello di riferimento internazionale, riconosciuto dall’UNESCO e dalla comunità scientifica. A Baia si sperimentano le tecniche per proteggere il patrimonio direttamente sui fondali, ma anche per valorizzarlo e renderlo fruibile sia dai subacquei, sia da chi in acqua non può andare. Le nuove tecnologie e la realtà aumentata vengono incontro ai non subacquei, offrendo modalità di visita da remoto, e arricchendo l’esperienza con ricostruzioni tridimensionali e contenuti innovativi.