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Presentosa Abruzzese: il gioiello simbolo dell’artigianato orafa

Dalle origini settecentesche alla filigrana contemporanea, storia e significati di uno dei più preziosi emblemi dell’artigianato orafo abruzzese.

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La Presentosa, gioiello tradizionale dell’Abruzzo, è un simbolo dell’arte orafa regionale e delle antiche tradizioni locali, nonché un . Quasi certamente di origini settecentesche, ha acquisito fama nazionale grazie anche a Gabriele D’Annunzio, che la cita nella sua opera Il trionfo della morte. Si tratta di un ciondolo in filigrana d’oro o d’argento, con una stella centrale formata da triangoli lucidi e un simbolo inciso al centro, che conferisce al gioiello un valore comunicativo oltre che estetico. La Presentosa unisce tecnica, eleganza e significato, rappresentando un vero patrimonio dell’artigianato abruzzese.

Simboli d’amore, fede e rito: il linguaggio della Presentosa

Simboli d’amore, fede e rito: il linguaggio della Presentosa

Il gioiello aveva una funzione precisa nella comunicazione sociale e nei riti di passaggio. Donato alle giovani donne come promessa d’amore, la Presentosa poteva contenere due cuori legati da una chiave o da un nastro, mentre un singolo cuore indicava lo stato di nubile. In occasione del matrimonio, il ciondolo centrale poteva raffigurare una nave, augurando fortuna nella nuova vita coniugale. Per la Prima Comunione, al centro era posta la colomba dello Spirito Santo, legando fede e tradizione in un unico ornamento.

Origini e diffusione sul territorio abruzzese

Le prime Presentose furono realizzate ad Agnone e a Guardiagrele, tra i centri storici più importanti per la filigrana abruzzese. Nel tempo, la lavorazione si è diffusa anche nelle aree frentana, peligna e nell’aquilano, diventando un simbolo distintivo della tradizione orafa regionale. La Presentosa testimonia la maestria artigianale abruzzese, con intrecci delicati di fili d’oro e d’argento che raccontano storie di amore, fede e valori culturali.

La Presentosa oggi: maestri orafi e celebrazioni internazionali

Ancora oggi, Sulmona, Pescocostanzo, Scanno e Guardiagrele sono centri di eccellenza nella realizzazione delle Presentose, grazie a maestri orafi che tramandano tecniche antiche con raffinata precisione. Il gioiello ha raggiunto fama internazionale: nel 2009, in occasione del G8, ogni first lady ha ricevuto una Presentosa come simbolo dell’Abruzzo. La Presentosa non è solo un ornamento, ma un vero emblema culturale, capace di valorizzare l’artigianato orafa e di promuovere la storia e l’identità della regione.

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