A Rieti il Monumento Nazionale alla Lira: la statua nata da due milioni di monete
A Rieti, lungo le sponde del fiume Velino, si trova un'opera unica in Italia: il Monumento Nazionale alla Lira. Non è una statua come le altre. È stata fusa usando oltre due milioni di vecchie monetine da 200 lire, un omaggio concreto e nostalgico alla moneta che ha accompagnato la storia del paese per più di un secolo.
Una statua piena di simboli
L'opera rappresenta l'Italia con la corona turrita, tipica delle allegorie nazionali, ma con dettagli tutti locali. Il suo sguardo è rivolto verso il fiume, simbolo della prosperità della città. Tra le mani non stringe uno scettro, ma una gigantesca moneta da una Lira. Anzi, due: su un lato c'è la prima Lira mai coniata, sull'altro l'ultima.
La storia della Lira, passo dopo passo
La base esagonale su cui poggia la statua è come una piccola enciclopedia numismatica. Sono incastonate dodici monete che ripercorrono tutta la vita della Lira, dall'Unità d'Italia fino all'arrivo dell'Euro. È un dettaglio che molti turisti frettolosi non notano, ma che racconta una storia intera.
Il monumento si trova in Largo Benedetto Cairoli, vicino al fiume, ed è liberamente accessibile in qualsiasi momento.