Fontana dei Delfini a Rieti: il cuore barocco della città nel punto più alto della Sabina
La Fontana dei Delfini segna il centro di piazza Vittorio Emanuele II, la piazza principale di Rieti. È qui, nel punto più alto della città — dove già in epoca romana sorgeva il foro — che nel Seicento fu collocata la "mostra d'acqua" del nuovo acquedotto cittadino. Quattro delfini sorreggono un bacino centrale, su una vasca dalle forme mistilinee decorata anche da figure di satiri, oggi purtroppo mutile.
Una storia movimentata
La fontana che vediamo oggi non è quella originaria. A metà Ottocento fu completamente rinnovata, e nel 1865 spostata per adattarsi all'ampliamento della piazza. Nel 1930, per far posto alle automobili, finì in esilio: trasferita in piazza XXIII Settembre, nel quartiere Madonna del Cuore, lontano dal cuore della città. Ci vollero quasi sessant'anni e una petizione popolare per riportarla al suo posto, nel luglio 1988, quando il centro storico fu finalmente pedonalizzato.
Il salotto di Rieti
La piazza è il crocevia delle arterie principali del centro — via Roma, via Garibaldi, via Cintia — e affaccia sul Palazzo Comunale duecentesco e sugli storici caffè Gengarelli e Quattro Stagioni. A pochi passi si apre piazza Cesare Battisti, con la cattedrale romanica e il Palazzo Vescovile.