Priverno, il borgo del Colle Rosso dove si custodisce il teschio di San Tommaso d'Aquino
Priverno si aggrappa al Colle Rosso, un'altura dei monti Lepini che guarda la valle dell'Amaseno. Il nucleo medievale è disposto a corona intorno al fulcro del colle, stretto dentro una cinta muraria con sette porte d'accesso. Nella Cattedrale si custodisce quello che è ritenuto essere il teschio di San Tommaso d'Aquino — e il borgo porta la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
La piazza e il palazzo che è diventato museo
Il centro gravita su Piazza Giovanni XXIII, dove stanno il Palazzo Comunale e la Cattedrale di Santa Maria Annunziata. Di fronte al Duomo, il Palazzo Guarini Antonelli ha origini medievali ma ha raggiunto le dimensioni attuali nel Cinquecento. Agli inizi del 900 la famiglia Antonelli ha fatto decorare le facciate, opera di Angelo Domenico Cives. Dal 2013 è sede del Museo Archeologico.
Il Castello di San Martino
Nella campagna, il Castello e Parco di San Martino sono stati costruiti a metà del XVI secolo dal Cardinal Bartolomeo Gallio. Poi è passato ai principi Borghese e nel 1914 ai Di Stefano. Il parco è composto da quasi tre ettari di bosco e una radura attraversata da una strada bianca che sale alla villa.
Cosa mangiare e info pratiche
Il pane tipico è la Falia di Priverno che ha ottenuto il Marchio Collettivo Geografico nel 2023 e a febbraio le si dedica la Sagra "Falia e Broccoletti". Da provare anche mozzarella e carne di bufala.