Castello di Itri: tre torri su uno sperone e una leggenda da brividi
Sulla collina di Sant'Angelo, in provincia di Latina lungo la via Appia, il Castello Medievale di Itri venne realizzato in più fasi nel corso di quattro secoli. Il primo a intervenire è Docibile I, ipata del ducato di Gaeta: nell'882 commissiona la torre pentagonale per avvistare le incursioni saracene dal mare. Sessantotto anni dopo, il nipote Marino I aggiunge la torre quadrata, detta il "maschio": più alta e imponente della prima.
La torre cilindrica e la leggenda del Coccodrillo
Intorno al 1250, con il castello già passato ai Caetani, arriva il torrione cilindrico. Lo chiamano Torre del Coccodrillo: secondo la leggenda, nel fossato alla sua base viveva un grosso rettile al quale venivano dati in pasto i condannati a morte. Leggenda, da cui ne deriva il nome. Secondo la tradizione, nelle notti di tempesta si racconta che i mantelli dei guardiani sembrano muoversi lungo il camminamento di ronda.
Come visitarlo
L'accesso pedonale più interessante parte da Porta Mamurra, attraversa il quartiere ebraico di Vico Giudea e sale fino alla parte alta della città. All'interno si visita la cappella privata dei Caetani, con un affresco di Sant'Antonio abate ancora leggibile, e si sale sulla terrazza per il panorama sulla Riviera di Ulisse.