Mausoleo di Lucio Munazio Planco a Gaeta: la tomba del console che fondò Lione
Sulla cima del Monte Orlando, a 166 m sul mare, si staglia uno dei mausolei romani meglio conservati al mondo. È la tomba di Lucio Munazio Planco, generale di Cesare, fondatore di Lione e Basilea, l'uomo che propose al Senato di chiamare Ottaviano "Augusto". I gaetani lo chiamano Torre d'Orlando — forse da "tour roulant", torre girevole in francese, storpiato nei secoli dal dialetto locale.
Il console che cambiò più volte bandiera
Planco nacque intorno al 90 a.C., probabilmente a Tivoli o ad Atina. Fu legato di Cesare in Gallia, poi oscillò tra Antonio e Ottaviano con un tempismo che gli valse l'epiteto di "traditore per natura". Ma seppe morire dalla parte giusta: nel 27 a.C., ormai al fianco del vincitore, propose il titolo che avrebbe dato il nome a un'epoca. Il mausoleo risale a dopo il 22 a.C., quando Planco era censore.
Una struttura che sfida il tempo
Il cilindro in opera quadrata ha un diametro di quasi 30 m e una circonferenza di 93 m. Il fregio dorico a metope e triglifi racconta le imprese del console. All'interno, quattro celle collegate da un corridoio anulare ospitano oggi un antiquarium con reperti e una copia della statua del "generale di Tivoli". Sull'ingresso, l'epigrafe elenca cariche e conquiste: costruttore del Tempio di Saturno a Roma, fondatore di colonie, trionfatore sui Reti.