Fontana del Bernini a Castel Gandolfo: quattro secoli di storia in piazza della Libertà
La fontana di piazza della Libertà a Castel Gandolfo porta il nome di Bernini, ma la sua storia è più complicata. In travertino, con vasca mistilinea, stelo centrale e calice sorretto da quattro cherubini alati, si trova nella piazza centrale di Castel Gandolfo da circa quattro secoli.
Una fontana, tre architetti
Il disegno originario è quasi certamente di Carlo Maderno, che dal 1624 dirigeva la trasformazione del castello in Palazzo Pontificio per Urbano VIII. La pianta è praticamente identica a quella che Maderno realizza per piazza Scossacavalli a Roma. Nel 1630 risulta un pagamento di 110 scudi allo scalpellino Clemente Volpe per la fontana in travertino. E solo trent’anni dopo arriva Bernini.
Lo spostamento e i cherubini
Nel 1660 Bernini sposta la fontana al centro della piazza per far spazio alla chiesa di San Tommaso da Villanova. Da qui deriva l'attribuzione. Il restauro settecentesco sotto Benedetto XIV aggiunge invece i quattro cherubini alati di impronta borrominiana sul calice. Gli stemmi papali e dei Colonna sono ancora visibili sulle quattro facciate dello stelo.