Cimitero Militare Polacco di Montecassino: dove riposano gli eroi della battaglia del 1944
Sul pendio che guarda l'abbazia di Montecassino, nel comune di Cassino, 1.051 croci di travertino segnano le tombe dei soldati del 2° Corpo d'Armata Polacco caduti nella battaglia del maggio 1944. Il Cimitero Militare Polacco è l'unico sacrario di guerra a trovarsi a pochi passi dall'abbazia, visibile dalle terrazze dove riposano i caduti. È affidato da sempre alla custodia dei monaci benedettini.
La battaglia e il sacrificio
Tra l'11 e il 18 maggio 1944 i soldati polacchi assaltarono il Monte Calvario, la collina a 593 metri che dominava l'accesso al monastero, e le posizioni tedesche trincerate sulle alture circostanti. La mattina del 18 maggio issarono la loro bandiera sulle rovine dell'abbazia. Pagarono con oltre mille vite. Il 1° settembre 1945, sei anni esatti dall'invasione nazista della Polonia, il cimitero fu inaugurato alla presenza del governo polacco in esilio.
Cosa si vede oggi
All'ingresso una scritta sul pavimento accoglie i visitatori. Le tombe sono disposte a gradoni verso l'alto; tra queste riposa anche il generale Władysław Anders, morto a Londra nel 1970 ma sepolto qui per sua volontà. Diciotto stelle di David ricordano i caduti di origine ebraica. Dal 2014 il Museo Memoriale, progettato da Pietro Rogacień, figlio di un veterano, racconta la storia del 2° Corpo attraverso fotografie, uniformi, cimeli e filmati d'archivio.