Belvedere di Bagnoregio: il punto panoramico su Civita
Il Belvedere di Bagnoregio è il posto migliore per vedere Civita. Si trova alla fine del centro storico di Bagnoregio, nella Tuscia viterbese, ed è la terrazza naturale che si affaccia sulla Valle dei Calanchi — con Civita di fronte, a 300 m, aggrappata al suo sperone di tufo.
Nel parco del Belvedere si trova anche il monumento con l'effigie del noto scrittore bagnorese Bonaventura Tecchi.
Dove sorgeva un convento
Prima di diventare un parco pubblico, era un convento dei Frati Francescani e proprio qui — secondo la tradizione — San Francesco guarì il piccolo Giovanni Fidanza, bambino gravemente malato. Al momento di salutarlo gli augurò in latino "bona ventura". Da quel giorno il bambino si chiamò Bonaventura, e con quel nome entrò nell'Ordine Francescano. A causa dei terremoti che si sono susseguiti dal 1695 al 1759 e dei crolli del 1764, del convento non resta quasi nulla e dal 2014 il parco è intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
La grotta sotto il belvedere
Scendendo lungo una rampa di scale dal lato orientale del parco si raggiunge la Grotta di San Bonaventura: un’antica tomba a camera etrusca trasformata in cappella, nella quale la tradizione vuole che si recasse San Bonaventura a pregare.
Il belvedere è raggiungibile a piedi dal centro di Bagnoregio, lungo via Bonaventura Tecchi. Sono presenti parcheggi a pagamento nelle vicinanze.