Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Molti dei teatri italiani sono tra i più famosi al mondo. Ne sono un esempio La Scala di Milano e il Teatro dell'Opera San Carlo di Napoli. Esplora luoghi intrisi di cultura e arte che nel tempo hanno ospitato grandi attori famosi e cantanti lirici di fama internazionale.

Teatri 33 risultati di ricerca
Arte & Cultura
Teatro Regio di Parma. Photo by: Gimas  Shutterstock.com

Teatro Regio di Parma

Il teatro storico dell’Opera di Parma Nato per volontà della duchessa Maria Luigia d’Asburgo-Lorena, moglie di Napoleone, fu inaugurato il 16 maggio 1829 con Zaira, opera di Vincenzo Bellini. Considerato oggi casa di eccellenza della tradizione d’opera lirica, il Teatro Regio di Parma è tra i più importanti d’Italia. Dalla facciata Neoclassica all’eleganza dei suoi interni abbelliti da stucchi dorati, si arriva alla sala della platea, cuore dell’edificio, sovrastata dal soffitto dipinto da Giovan Battista Borghesi al centro del quale pende l’ “astrolampo”, un grande lampadario in bronzo dorato forgiato dalle officine Lacarrière di Parigi. Il sipario dipinto, uno dei pochi esempi giunti fino a noi, è anch’esso opera del Borghesi. In alto, un orologio “a luce”, che segna l’ora di cinque in cinque minuti, è posto al centro dell’architrave del proscenio. La camera acustica, dipinta da Giuseppe Carmignani, riprende le decorazioni dei palchi e si compone di pannelli componibili telescopicamente per servire le più diverse formazioni orchestrali. Oltre alla consueta stagione lirica, quella di balletto con ParmaDanza e la stagione concertistica, il teatro propone ogni anno il Festival Verdi, con un calendario ricco di eventi e spettacoli dedicati a Giuseppe Verdi. Tante le attività e le realtà parallele, da quella del Regio Young, dedicata alla scuola e alle famiglie, al Corso di Formazione di Alta Sartoria, all’Accademia Verdiana, dedicata ai nuovi talenti lirici. Interessantissime le visite guidate per scoprire la storia del teatro, il suo mondo e le sue iniziative.
Arte & Cultura

Teatro della Concordia

Teatro della Concordia, piccola perla settecentesca a due passi da Perugia Un gioiello dell’arte in miniatura, anzi il più piccolo del mondo con 99 posti tra palchi e platea: il Teatro della Concordia sorge nel cuore di Montecastello di Vibio, in provincia di Perugia e non lontano da Todi, in una cittadina che spicca sul versante destro della Valle del Tevere. Il suo nome non è casuale e, nell’Ottocento, l’epoca della sua costruzione, intendeva richiamare l’attenzione sugli ideali della Rivoluzione Francese: libertà, uguaglianza e fratellanza. Lo sapevate che… In giro per il mondo esistono dei teatri ancora più piccoli. Un esempio è il teatrino del Castello di Valvasone (PN). Quello della Concordia, però, è il più antico di quelli ancora in attività, testimonianza architettonica unica del teatro settecentesco all’italiana in stile goldoniano. Goldoni imponeva regole ferree per la costruzione del teatro ideale, come l’utilizzo del legno quale unico elemento dei palchi e la pianta a campana, a creare un’acustica adeguata. Di fatto è il teatro storico attivo più piccolo del globo. La Società del Teatro della Concordia, nata per la gestione della struttura, oggi si impegna a tenerlo aperto e a proporre spettacoli e visite guidate al pubblico. La storia di questa piccola meraviglia In pieno periodo napoleonico, un gruppo di 9 famiglie illustri del luogo si propose di portare l’arte a tutti, senza rinunciare ai migliori dettagli architettonici e ai grandi artisti dell’epoca. Così, gli interni del Teatro della Concordia di Montecastello di Vibio sono particolarmente preziosi, arricchiti da affreschi che ne decorano i palchetti e il soffitto a volte: tutto a opera di Cesare Agretti e del figlio quindicenne Luigi. Fu quest’ultimo a lasciare il segno con i suoi dipinti. Celebrità e curiosità Il Teatro della Concordia ha ospitato grandi artisti nel corso della sua storia. Pensiamo al giovane soprano Antonietta Stella di Todi, che qui si esibì nel 1929 ed è ricordata come una delle migliori interpreti del repertorio verdiano. E Gina Lollobrigida che proprio qui, nel 1945, esordì giovanissima attrice in Santarellina, del commediografo Eduardo Scarpetta. Il Teatro della Concordia da ieri a oggi Nel 1951 la sala venne chiusa e pochi anni dopo ci fu un crollo del tetto. Gli abitanti della zona consideravano il teatro troppo importante per perderlo e pensarono di autotassarsi pur di finanziare i lavori di recupero, terminati poi dalla Regione e grazie a fondi comunitari. Nel 1993 il restauro è terminato e oggi il teatro viene utilizzato anche per convegni, riunioni e matrimoni civili. Dal più piccolo al più grande Nel 1997 il teatro più piccolo del mondo si è gemellato con il teatro più grande del mondo, ossia il Teatro Farnese di Parma, che conta circa 3.000 posti. Per maggiori informazioni il sito di riferimento è: www.teatropiccolo.it.