Tappa sulla direttrice via Passo della Consuma.
Rivolto le spalle a Stia, la tappa si immerge nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, un’area naturale lussureggiante e brulicante di fauna selvatica, fra le più incontaminate in Italia.
L’itinerario intercetta luoghi di interesse religioso come la chiesa di San Biagio in località Ama, esempio di architettura romanica fra i più importanti del Casentino, circondata da bellissimi panorami sulla vallata e sul Pratomagno, ed anche piccoli centri abitati come Lonnano, dove la vita scorre lenta e gustosa, ritmata da ricette tipiche della cucina toscana come la scottiglia, il cosiddetto cacciucco di carne, a cui qui è dedicata una sagra.
Ma è al finire della tappa che un luogo di natura, pace e silenzio, sorprende occhi e animo del viandante. Camaldoli, il suo monastero appartenente all’ordine benedettino e il sacro eremo, sito a poca distanza, la sua antica farmacia che vende prodotti cosmetici, alimentari, liquori e vini realizzati secondo le tradizioni monastiche, le foreste sacre custodite da secoli dai monaci camaldolesi, il gigantesco castagno Miraglia, arricchiscono ogni passo di intima spiritualità, stupore e misticismo.