Tappa sulla direttrice via Arezzo.
Un’ultima tappa ricca di perle storiche e sacre quella che conduce alla superba e inespugnabile Cortona. Uscendo dall’abitato di Castiglion Fiorentino, a far da cornice l’inconfondibile profilo del castello di Montecchio Vesponi, immortalato dal Beato Angelico in alcuni suoi quadri e dall’immacolato impatto medievale.
Camminando circondati dalle suggestive colline della Valdichiana, non solo il placido e stupendo paesaggio è pronto a stupire, gli olivi centenari celano testimonianze etrusche di età arcaica e il cammino ne intercetta una di particolare valore, la tomba di Mezzavia. Il tumulo è parte del parco archeologico di Cortona ed è solo il preludio al viaggio nel mondo etrusco, che culmina nel MAEC - Museo dell'Accademia Etrusca e della città di Cortona, nel cuore del centro storico.
Ma prima di giungere nella splendida città di Cortona, un luogo immerso nella natura dove il silenzio si mescola al misticismo, arricchirà di spiritualità e pace ogni passo, il duecentesco eremo delle Celle. Lontano dal mondo più conosciuto e lontano dal tempo, è il primo convento costruito da San Francesco dove al tramonto della sua vita, probabilmente dettò il suo testamento.
Dalle falde del monte Sant’Egidio, risalendo la stretta valle dove si trova l’eremo, uno dei borghi più belli della Toscana, Cortona, è a chiudere il cammino con tutta la sua magnificenza. Set cinematografico di vari film, è l’essenza del buon vivere toscano, oltre a un enorme patrimonio storico e artistico, sole, atmosfera, autenticità e un’ottima enogastronomia.