Tappa sulla direttrice via Sansepolcro.
Posto a cavallo tra le due valli, il santuario francescano della Verna viene lasciato alle spalle insieme alle foreste sacre del Casentino e si volge lo sguardo al lembo più orientale della Toscana, l’Alta Valle del Tevere.
Sulle orme di San Francesco, lungo la via che lo condusse ad Assisi, si continua ad attraversare boschi incantevoli, passando per la Croce della Calla fino a trovare sulla cima del Monte Calvano a 1254 mt. di altitudine, il punto più alto del cammino, ampie radure dalle quali godere di paesaggi eccezionali. L’itinerario procede tra valichi e cime, sempre pronto a stupire con panorami bellissimi; quadri che ritraggono come usciti dal pennello di un pittore, il Monte Penna, pascoli verdeggianti e il crinale del Pratomagno.
In una cornice di natura immacolata, passo dopo passo il percorso digrada verso Pieve Santo Stefano. Quasi al confine tra Toscana, Umbria e Romagna, il borgo è notoriamente chiamato Città del Diario, custodendo documenti cartacei quali diari, lettere, scritture private, un’immensa raccolta conservata nell’Archivio Diaristico Nazionale e celebrata dal Piccolo museo del diario, iniziative che hanno reso fruibili ai curiosi e interessati più di 7300 memorie. La tappa volge al termine presso l’antico eremo di Cerbaiolo, edificio sacro donato a San Francesco ed abitato dai frati minori francescani dal 1216 al 1783.