Tappa sulla direttrice via Passo della Consuma.
Non poteva che essere la chiesa francescana più grande del mondo il punto di partenza del cammino, la Basilica di Santa Croce a Firenze. Uno dei massimi esempi di gotico in Italia, custode di tesori artistici che ritraggono anche la vita di San Francesco e che portano la firma del Brunelleschi, Giotto e Donatello, luogo di eterno riposo di personaggi illustri come Galileo, Michelangelo, Ugo Foscolo, fra i simboli della Città del Giglio, che ben poche presentazioni necessita. Lasciato alle spalle questo scrigno di arte, storia e sacralità e superata l’imponente Biblioteca Nazionale, il percorso costeggia per buona parte la sponda destra del fiume Arno con scorci di inaspettata natura urbana e prospettive d’arte outdoor, il Parco Enzo Pazzagli, un giardino costellato da moltissime opere dell’artista ormai scomparso.
Tra centri abitati che hanno mantenuto quell’atmosfera d’altri tempi come Sant’Andrea a Rovezzano e il suo antico mulino, antichissimi luoghi di culto come la pieve di San Giovanni a Remole sita in località Le Sieci, da cui è possibile scorgere sull’altra sponda un monumento di archeologia industriale fra i più antichi d'Europa, le Gualchiere di Remole, Pontassieve non tarda ad aprire le sue porte, con i suoi numerosi edifici di pregio storico e religioso.