Tappa ricca di bellezze storiche, paesaggistiche e naturalistiche.
Se si parte presto la mattina, si possono fare deviazioni dal percorso che consentono di scoprire i borghi medievali dell’area.
Numerose le salite e discese lungo la tappa di circa 24 km, con passo calmo e costante si superano i dislivelli senza eccessivo sforzo.
Si parte da Ponticelli e i primi km sono leggeri, quindi inizia la salita con panorami su Scandriglia e le montagne circostanti. Si prosegue in salita fino al paese di Poggio Moiano, dove ci si può riposare e ristorare. Uscendo dal caratteristico paese si incontra la chiesa di San Martino. Si riprende a camminare attraverso vigneti e oliveti fino a raggiungere il santuario di Santa Vittoria, uno degli edifici religiosi più importanti della Sabina, costruita nei primi del 1100. La chiesa romanica è un gioiello di bellezza e di spiritualità che merita da solo il cammino fin qui. Nei pressi l’area archeologica di Trebula Mutuesca.
Proseguendo si può compiere una deviazione per visitare il paese medievale di Monteleone Sabino.
Inizia la salita progressiva verso la meta di oggi: Poggio San Lorenzo con le vestigia delle mura romane e la sua gente ospitale.