Tappa impegnativa per via dei continui saliscendi sulle colline ternane. Il cammino si sviluppa in mezzo alla natura.
Nella Chiesa di Santa Maria della Pace si ammira l'imponente ciclo pittorico sui Protomartiri Francescani dell'artista Stefano di Stasio.
Lungo il cammino si possono visitare i resti dell'antica Abbazia Benedettina di San Benedetto in Fundis e il Monastero di San Simeone, ove oggi è presente la comunità religiosa dei Ricostruttori nella Preghiera.
Si raggiunge Stroncone, città natale di Sant'Ottone, uno dei borghi medievali più belli dell'Umbria.
La tappa si conclude al Convento di San Francesco del XIII secolo. Dal portone (lasciandolo alle nostre spalle) della Chiesa di Santa Maria della Pace prendere a sinistra su Via Ippocrate e proseguire per 300 metri e prendere sulla destra Strada di Perticara imboccando un ponticello.
Dal ponticello proseguire per 1200 metri sino ad un bivio, al bivio svoltare a sinistra e dopo 100 metri al successivo bivio prendere la strada sterrata a destra e proseguire per 750 metri su strada sterrata sino ad arrivare ad un bivio (quadrivio).
Al bivio prendere la strada sterrata a sinistra in leggera discesa e proseguire per circa 850 metri sino all'incrocio con strada cementata.
Svoltare a sinistra su strada cementata in salita, proseguire per 1800 metri in strada sterrata/cementata in salita sino alla fonte di San Benedetto che è sulla destra.
Proseguire sulla strada per 200 metri, svoltare a destra in un'apertura su un campo con delle piante di noci e proseguire per 30 metri e sulla destra si vedono i resti dell’Abbazia di San Benedetto in Fundis (Km 5,25 dalla partenza).
Imboccare lo stradello sulla sinistra in leggera discesa (sulla destra c’è una grossa pianta) e iniziare a seguire il lato esterno della chiesa per circa 30 metri; svoltare a sinistra costeggiando l’abside e, dopo altri 30 metri, svoltare a destra passando fra il lato esterno della chiesa e un fabbricato sulla destra. Qui inizia la visita dell’Abbazia mancante sia del tetto che del pavimento.
Dopo aver visitato la chiesa, tornare a ritroso per circa 30 m, imboccare l’apertura sulla sinistra, lasciando l’abside sulla destra, e prendere il sentiero che scende a destra (seguire inizialmente gli alberi di noci).
Proseguire per il sentiero per circa 150 m e, dopo aver percorso prima una curva a sinistra (attenzione a non prendere il piccolo sentiero sulla destra, ma continuare sul sentiero principale) e poi una a destra, si incontra una biforcazione del sentiero. Prendere il sentiero a sinistra che sale verso l’interno del bosco.
Proseguire seguendo il sentiero principale per 1,30 Km sino ad incrociare un largo sentiero. Qui fare attenzione, svoltare prima a sinistra e subito dopo imboccare a destra un sentiero in discesa.
Seguire il sentiero per 200 metri circa sino ad arrivare ad una larga sterrata con alla sinistra una sbarra di ferro sollevata.
Svoltare a sinistra e proseguire per 50 metri sino all'entrata del Monastero di San Simeone (Km 7 dalla partenza).
Dopo la visita del monastero riprendere la strada e proseguire dritto alla sbarra per 550 metri fino ad incontrare un piccolo incrocio e prendere la strada cementata in forte discesa sulla sinistra.
Proseguire per 200 metri e, al curvone a destra, seguire la strada principale andando in direzione destra e proseguire per altri 180 metri sino ad un bivio.
Prendere a destra la strada che si addentra nell'abitato e proseguire per 250 metri sino ad una piazzetta.
Alla piazzetta prendere la stradina in discesa sulla sinistra con semaforo.
Percorrere la stradina per 350 metri sino a un ponticello; superato il ponticello la strada inizia a salire e, alla curva a gomito che gira a sinistra, proseguiamo senza prendere la stradina secondaria sulla destra della curva e, dopo 400 metri, incrociamo una strada che prendiamo a sinistra (sulla sinistra prima dell’incrocio vediamo ampio parcheggio) e, dopo 50 metri, prendiamo a destra a uno slargo una strada interna tra le abitazioni e proseguire per 150 metri sino ad incrociare strada comunale.
All'incrocio prendere la prima strada a sinistra (non quella larga comunale) in forte salita e percorrere la stradina in salita per 300 metri sino ad una porta medioevale di ingresso del paese sulla sinistra (Porta di Sotto).
Superata la porta svoltare a sinistra poi a destra e ancora a destra e prendere Via Sebastiano Vici sino a Piazza S. Giovanni e superare la porta principale della cittadina.
In piazza della Libertà fra la fontana e il bar prendere la Via San Francesco in discesa e proseguire immettendosi su strada comunale per 300 metri sino all'incrocio di strade comunali.
Fare attenzione ad attraversare e dopo aver attraversato imboccare la stradina di fronte (sulla sinistra fioraio) e dopo 50 metri si arriva al Convento di San Francesco.