Percorso impegnativo per via della forte ascesa all’Eremo di Portaria, detto anche la Romita di Cesi, e per la successiva discesa a Cesi.
Lungo il percorso si visita lo splendido sito archeologico di Carsulae (antica città romana). Si raggiunge la Romita di Cesi, antico eremo francescano immerso nel silenzio dei boschi. Il Convento fu fondato nel 1213 da San Francesco, che qui si ritirava in preghiera. La tradizione vuole che qui Francesco abbia composto la Exhortatio ad Laudem Dei, considerata un primo abbozzo per il Cantico di frate Sole. Possibilità di accoglienza.
Il cammino raggiunge Cesi, borgo ricco di storia che si affaccia sulla conca ternana.
La tappa si conclude alla Chiesa di Santa Maria Assunta. Spalle al portone della Chiesa di San Francesco, prendere Via Casentino, imboccando l'arco sul lato opposto della piazza, alla fine della via si arriva in una piazzetta Piazza Garibaldi e prendere in discesa Via delle Mura e superare l'arco della porta medievale.
Appena usciti dalla porta prendere a sinistra in discesa Via San Giovanni e alla fine al bivio svoltare a sinistra in Vicolo del Sole prendendo il marciapiede sul lato destro, al bivio successivo con strada provinciale (Via Tuderte) prendere pista ciclabile sulla destra e seguirla sino alla stazione di San Gemini.
Alla fine della ciclabile, fare attenzione e attraversare la strada e continuare in Via Tiberina fare attenzione per superare il cavalcavia sulla ferrovia, e continuare sulla strada provinciale per 800 metri (fare attenzione – la strada è larga ma trafficata) sino ad arrivare ad un grande incrocio.
Qui non prendere la strada sulla sinistra né andare dritti, né prendere la prima strada a destra, ma prendere la seconda strada a destra che si chiama Via Carsulae dopo aver superato la grande insegna del ristorante Antica Carsulae.
Proseguire per circa 750 metri su Via Carsulae e, dopo aver lasciato sulla nostra sinistra un bel casolare, arriviamo in leggera salita ad un incrocio di cinque strade.
Prendere la seconda a sinistra (quella con le indicazioni del Bar e che ha una sbarra metallica aperta).
È una strada sterrata in leggera salita e dopo 200 metri ci troviamo la strada sbarrata con un passaggio pedonale, superato il piccolo bar sulla destra e la biglietteria del Parco Archeologico di Carsulae, di cui si consiglia vivamente la visita, (Km 3,9 dalla partenza) proseguire su sentiero in terra battuta per 400 metri e imboccare sottopasso.
Superato il sottopasso e lasciandosi sulla destra una palazzina svoltare a sinistra in mezzo al parcheggio (invece di uscire dal parcheggio) prendere sentiero di fronte, fra i lampioni, per circa 10 metri e incrociando una strada sterrata molto ampia prendere a destra in salita e continuare su questa strada per circa 2,2 Km sino ad un cartello (sulla destra) che indica "La Romita".
Prendere il sentiero e seguirlo per circa 600 metri sino alla Romita di Cesi (Km 7,3 dalla partenza).
Dopo la visita alla Romita di Cesi, riprendere il cammino da dove siamo entrati svoltando a destra su una stradina e dopo 100 metri svoltare a destra, imboccando un sentiero con un muretto di pietra sul lato destro, e proseguire sempre sul sentiero principale (non prendere deviazioni) per 1,2 Km sino a dei ruderi che troviamo prima di fronte e poi costeggiarli per un piccolo tratto sulla destra.
Proseguire per 150 metri (dopo aver superato una curva a destra) prendere sentiero sulla sinistra (riconoscibile anche per un tau giallo).
Proseguire sul sentiero per 100 metri sino ad arrivare ad una radura.
Prendere il sentiero che sale in mezzo alla radura e che poi si immette nel bosco e proseguire dopo la radura per 500 metri sino ad immettersi in una strada sterrata.
Prendere a destra la strada sterrata in discesa e dopo 30 metri imboccare il sentiero sulla sinistra appena prima della curva a destra che prosegue la strada sterrata in discesa (qui fare molta attenzione) e proseguire per 200 metri circa sino ad incrociare altra strada sterrata che scende dai monti.
Importante! Prendere il sentiero di fronte senza seguire la strada sterrata né in discesa né in salita.
Proseguire per 700 metri, senza mai fare deviazioni seguendo sempre il sentiero sino ad arrivare ad un vecchio fontanile.
Al fontanile proseguire sul sentiero facendo una curva a destra (non prendere il sentiero che sale).
Proseguire per altri 1000 metri senza mai fare deviazioni sino ad incrociare strada asfaltata.
Successivamente si incrocia la strada asfaltata prendere a destra in discesa e proseguire per 800 metri sino a trovare sulla sinistra l’entrata del paese di Cesi (l’entrata è su una curva a destra molto stretta in discesa) con la Via Angelo Cesi.
Proseguire per 150 metri su Via Angelo Cesi e prendere sulla destra delle scalette (dopo aver superato una piazzetta) che portano al sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta.