Roccasecca dei Volsci: il borgo medievale della Valle Amaseno
Roccasecca dei Volsci sorge a 376 m di quota su uno sperone del Monte Curio, a 111 km da Roma nella provincia di Latina. Il centro storico ha un impianto medievale insolito: le case si sviluppano ad anelli concentrici intorno al nucleo del paese, che culmina in Piazza Umberto I. Qui si affacciano la Chiesa di Santa Maria Assunta — con tele di allievi della scuola del Caravaggio — e il Palazzo Massimo, edificio del XIV secolo più volte rimaneggiato, oggi sede del Comune e del Museo dell'Olio.
I due tempietti del cardinale Massimo
Sul colle di fronte al paese, Carlo Camillo Massimo — futuro cardinale e figura di spicco della Curia sotto Innocenzo X e Alessandro VII — ha fatto costruire nel 1659 il Tempietto di San Raffaele. Facciata in mattoni rossi con quattro lesene e timpano, interno a volta a botte con affreschi attribuiti alla scuola del Domenichino: scene del ciclo di Tobia e Tobiolo dal Vecchio Testamento. Due anni dopo, nel 1661, lo stesso Massimo ha fatto edificare ai piedi della collina il Tempietto circolare di Santa Maria della Pace, in stile bramantesco, con cupola rivestita di maioliche colorate e un affresco della Vergine con Bambino. È meta di pellegrinaggio ogni anno.
La tradizione gastronomica
Olio, formaggi di capra e agnello sono i prodotti del territorio. A fine agosto si tiene la Sagra della Capra, a settembre la Sagra delle Caciottelle. Nel giorno del Corpus Domini il borgo allestisce l'Infiorata con composizioni di petali lungo le vie del centro storico.