Rocca Massima: il borgo più alto dei Lepini e il brivido del volo del falco
Affacciato sulla Pianura Pontina, Rocca Massima è il comune più alto della provincia di Latina, un nido d’aquila sui Monti Lepini. Si viene qui soprattutto per l'adrenalina di Flying in the Sky: un cavo d'acciaio lungo oltre 2 chilometri che permette di sfrecciare a 172 km/h, imitando il volo del falco pellegrino.
Dalla rocca medievale agli affreschi
Il borgo si è sviluppato attorno alla fortezza voluta dalla famiglia Annibaldi nel primo Duecento. Le sue tracce restano nei vicoli. Poco distante, la Chiesa di San Michele Arcangelo, a navata unica, conserva nell'abside gli affreschi realizzati nel 1900 da Mariani di Velletri. Raffigurano i quattro protettori: Santa Barbara, San Biagio, Santa Lucia e San Sebastiano. Sull’altare maggiore spicca la pala con San Michele, copia di un’opera di Guido Reni.
Misteri, caldarroste e polenta
Accanto alla pedana di lancio del volo si nasconde la Chiesetta del Carmine. La sua storia cela un piccolo mistero: un’urna cineraria romana, un tempo murata all’interno, è scomparsa. L'autunno invece profuma di sagre. A ottobre, la Festa dei Marroni riempie l'aria con l'aroma delle caldarroste, mentre a fine novembre è il turno della Sagra della Polenta, servita con spuntature e salsicce.
Per provare l'esperienza di Flying in the Sky è necessario prenotare e verificare il calendario, poiché le aperture variano con la stagione. Anche gli orari delle chiese possono subire variazioni. Per le date esatte delle sagre autunnali, è sempre meglio consultare il sito del comune o della pro-loco, così da non perdere questi appuntamenti con il sapore locale.