Proceno: primo borgo del Lazio sulla Via Francigena, tra il castello medievale e l'aglio rosso
Proceno sorge a 418 m di quota su colline di tufo al confine tra Lazio, Umbria e Toscana, nell'estremo nord della provincia di Viterbo. Il borgo domina la Valle del Paglia da un lato e la valle del torrente Stridolone dall'altro, in una posizione che per secoli ha controllato il passaggio sulla Via Cassia e sulla Via Francigena. È il primo comune laziale che i pellegrini incontrano arrivando dalla Toscana. Poco più di 600 abitanti e un centro storico con la cinta muraria ancora in parte visibile.
Il castello e Palazzo Sforza
Il Castello di Proceno è una torre a pianta quadrata del XII secolo, costruita su uno sperone di roccia vulcanica come fortezza di confine del Patrimonio di San Pietro. Le mura scendono a scarpata per diversi metri, dalla merlatura la vista si apre a 360 gradi su tre regioni. Oggi il castello è un albergo diffuso con ristorante. Più in basso, Palazzo Sforza risale al XVI secolo, voluto dal cardinale Guido Ascanio Sforza. Le sale al piano superiore conservano affreschi attribuiti alla scuola di Taddeo e Federico Zuccari. Il piano interrato ospita il Museo della Civiltà Contadina.
L'aglio rosso
Proceno è il territorio dell'aglio rosso, varietà locale con tunica rossa e retrogusto piccante, prodotto PAT e De.Co. Si usa nei lombrichelli all'aglione e nell'agnello all'aglio, piatti della tradizione locale.
Una curiosità
Nella vicina frazione di Centeno, nel febbraio 1625, avrebbe soggiornato Galileo Galilei in viaggio verso Roma per comparire davanti al Sant'Uffizio.