Poggio Moiano nell'Alta Sabina: il borgo dei tappeti di fiori
Poggio Moiano è un borgo dell'Alta Sabina a quota 500 m, dentro il Parco Naturale dei Monti Lucretili, a 60 km da Roma. Ci passa il Cammino di San Francesco e a fine giugno le strade del centro si coprono di tappeti di petali per l'Infiorata artistica.
Un feudo passato di mano in mano
L'antica Meiana o Miana apparteneva in parte all'Abbazia di Farfa all'inizio dell'XI secolo. Nella prima metà del 1500 il feudo è passato dagli Anguillara ai Savelli, poi ai Borghese a metà Seicento, e infine ai Torlonia.
Due chiese da vedere
La chiesa rurale di San Martino risale al X secolo. Ha un rosone in pietra locale di epoca romana sulla facciata. Nel centro storico c'è la chiesa di Santa Maria della Concezione e San Giovanni Battista, con affreschi del XV e XVI secolo e una scultura lignea policroma del 1500 attribuita alla Scuola Romana. Pianta a croce latina, navata unica e abside semicircolare.
L'infiorata e le sagre
A fine giugno c’è la Festa del Sacro Cuore all’infiorata artistica che trasforma il paese: oltre 300 m di tappeti floreali "dipinti" con petali lungo le strade della processione. La tradizione nasce dopo la Prima Guerra Mondiale. Dal 2018 c'è anche il Museo dell'Infiorata, dedicato alla storia e alle tecniche dell'infiorata. Insieme all’infiorata si tiene la Sagra della Bruschetta, e, a inizio maggio, la Sagra dell'Asparago Selvatico con fettuccine e bocconcini con asparagi.