Palombara Sabina: il castello, le ciliegie e un borgo fantasma alle porte di Roma
A meno di un'ora da Roma, nel Parco dei Monti Lucretili, Palombara Sabina è un borgo che sorprende. Il suo profilo è dominato dal Castello Savelli-Torlonia, una fortezza diventata centro culturale. Ma il vero segreto del territorio è l'equilibrio tra eccellenze come la Ciliegia Ravenna e storie uniche, come quella di un intero paese fantasma a pochi chilometri di distanza.
Dentro il Castello Savelli-Torlonia
All'interno del castello si scoprono sale con affreschi cinquecenteschi attribuiti alla scuola di Raffaello. Il dettaglio più curioso è però il "Muro del Soccorso", un passaggio fortificato lungo 83 metri, costruito come via di fuga segreta in caso di assedio. Oggi si può percorrere. È una vera macchina del tempo.
Un paese fantasma e il sapore delle ciliegie
A pochi minuti di macchina si raggiunge Stazzano Vecchio. Non è un'attrazione turistica classica. È un borgo fermo al 1901, quando un terremoto costrinse tutti ad andarsene. Camminare tra le sue rovine è un'esperienza forte. E poi ci sono i sapori. La Ciliegia Ravenna è coltivata qui da circa un secolo e celebrata a giugno nella storica Sagra delle Cerase.
Il Castello Savelli-Torlonia è visitabile, si consiglia di verificare gli orari sul sito del Comune. Stazzano Vecchio è liberamente accessibile. Per un momento di relax, le Terme di Cretone hanno un'apertura stagionale, solitamente estiva.