Cosa vedere a Monterotondo: un borgo tra storia e natura alle porte di Roma
Poco fuori Roma, Monterotondo svela un volto inaspettato della Sabina. È una cittadina vivace, con un centro storico che si raccoglie attorno al monumentale Palazzo Orsini-Barberini. Qui la storia si respira passeggiando tra le vie medievali, scoprendo le tracce delle grandi famiglie romane e le memorie di Garibaldi. Un luogo perfetto per una gita fuori porta.
Il palazzo delle grandi famiglie
Il cuore del borgo è il Palazzo Orsini-Barberini. Nato come rocca medievale degli Orsini, nel Seicento la famiglia Barberini lo trasformò in un'elegante residenza nobiliare, ingentilendone le forme. Un vero cambio di volto. E proprio i Barberini vollero anche la costruzione del vicino Duomo di Santa Maria Maddalena, che oggi si affaccia sulla piazza principale con la sua facciata barocca.
Sulle tracce di Garibaldi
Monterotondo è anche un luogo simbolo del Risorgimento. Nel 1867, Giuseppe Garibaldi entrò in città con i suoi volontari attraverso la vecchia Porta Romana, che da allora porta il suo nome. L'obiettivo era liberare Roma, ma l'impresa si concluse con la sconfitta nella vicina Mentana. Un pezzo di storia d'Italia da rivivere passeggiando per le vie del centro.
Un tuffo nel verde
Per chi ama la natura, i dintorni offrono aree di pregio come la Riserva Naturale della Macchia di Gattaceca e la Macchia del Barco. Sono i luoghi ideali per passeggiate ed escursioni, tra boschi di querce e sentieri che si snodano sulle colline che dominano la valle del Tevere.