Mentana: il borgo garibaldino a 20 km da Roma tra storia risorgimentale e necropoli sabine
Mentana si trova a 132 m di quota nella Valle del Tevere, a 20 km da Roma. Il borgo si sviluppa su una collina che domina la piana, in un territorio abitato fin dall'età arcaica dai Sabini. Il centro storico conserva l'impianto medievale con viuzze strette e case in pietra, ma Mentana è conosciuta soprattutto per la Battaglia di Mentana del 3 novembre 1867, quando i garibaldini guidati da Giuseppe Garibaldi furono sconfitti dalle truppe franco-pontificie. Lo scontro bloccò per tre anni la presa di Roma.
Il Museo della Battaglia
Il Museo Garibaldino si trova in Via Nomentana e raccoglie uniformi, armi, documenti e cimeli dello scontro del 1867. Ci sono fucili Chassepot usati dai francesi, camicie rosse originali, lettere di garibaldini caduti e una ricostruzione della battaglia con mappe e pannelli esplicativi. Il museo è stato fondato nel 1906 dai reduci e ampliato nel secondo dopoguerra. Ogni anno, il 3 novembre, si tiene una rievocazione storica con corteo in costume.
Cosa si vede oggi
Il borgo conserva alcuni palazzi nobiliari del Seicento e la Chiesa di San Nicola di Bari, ricostruita nel XVIII secolo su fondamenta medievali. Nei dintorni ci sono resti di ville romane e necropoli sabine con tombe a camera scavate nel tufo. Mentana è anche nota per la produzione di olio extravergine DOP Sabina. Dal belvedere del paese la vista si apre sulla piana del Tevere fino ai Monti Lucretili.