Grotte di Castro: borgo etrusco sui Monti Volsini affacciato sul lago di Bolsena
Sui Monti Volsini, a poca distanza dal lago di Bolsena, Grotte di Castro si sviluppa su un antico cono vulcanico di tufo. Sotto il borgo c'era una città etrusca, la Civita, che dominava il territorio tra Vulci e Volsinii. Nel centro storico spicca il Palazzo del Vignola: progettato da Jacopo Barozzi da Vignola, oggi ospita il Museo Civita, dedicato alla civiltà etrusca e ai corredi funerari delle necropoli del territorio.
Il museo e le necropoli
Il museo si sviluppa su due piani: al primo piano la vita quotidiana etrusca, al piano terra il mondo dell'aldilà, con la riproduzione in scala reale di una tomba a camera e un sarcofago monolitico originale in tufo. La Necropoli di Pianezze conta ventiquattro tombe monumentali: la più nota è la Tomba Rossa. La Necropoli di Centocamere è più antica e più labirintica: le tombe sono collegate da cunicoli scavati nel tufo, in parte realizzati da scavatori clandestini in cerca di reperti.
Il borgo, la fontana e la tavola
Nel centro storico si trova la Basilica di Santa Maria del Suffragio (1625) e la Fontana Grande di via Roma, restaurata nel 2013. Ad agosto si festeggia la Sagra della Patata dell'Alto Viterbese IGP: la patata locale, coltivata a questa quota. Sulla Strada dei Vini dell'Alta Tuscia si producono i vini Colli Etruschi Viterbesi DOC. Altra produzione di rilievo quella dell'olio Tuscia DOP.