Castelforte: dal Mastio medievale alle terme di Suio
Castelforte è il comune più orientale della provincia di Latina, vicino al confine con la Campania. Appollaiato su un colle dei Monti Aurunci che domina la Pianura del Garigliano, il borgo è circondato da vigneti, uliveti e agrumeti. Le mura poligonali che stringono il centro storico raccontano origini molto antiche - e nella zona pianeggiante restano tracce di villae rusticae e terme romane.
Da Porta Cianca al Mastio
Si entra attraverso Porta Cianca, che prende il nome dal macello che ospitava. Da lì, scalinate e viuzze portano fino al Mastio, la torre mastra costruita direttamente sulla roccia. Da qui partivano segnalazioni verso le torri di Suio e Ventosa per avvistare le invasioni. Accanto, nella parte più alta, la Chiesa di San Giovanni Battista - risalente al 1000-1100, quasi completamente distrutta nella seconda guerra mondiale insieme al campanile.
La Linea Gustav e una medaglia d'oro
Il paese ha pagato un prezzo altissimo durante il conflitto: centro nevralgico della battaglia per lo sfondamento della Linea Gustav, è stato quasi raso al suolo dai bombardamenti alleati. Oggi il Museo della Linea Gustav – Fronte Garigliano conserva quella memoria. Castelforte ha ricevuto la Medaglia d'Oro al valor civile.
Terme e prodotti tipici
A pochi chilometri, Suio Terme offre acque sulfuree già note ai Romani - le citavano Plinio e Lucano.
Tra i prodotti locali: l'olio Colline Pontine DOP, le arance, il Pane Cafone e i Piccelatiegli, un impasto salato con chiodi di garofano e cannella, fritto e legato al Natale.