Anticoli Corrado: il borgo dove l'arte e la bellezza si incontrano
Arroccato sui Monti Ruffi, affacciato sulla Valle dell’Aniene, Anticoli Corrado non è un borgo come gli altri. Per oltre un secolo e mezzo è stato conosciuto in tutto il mondo come “Il paese degli artisti e delle modelle”, un magnete per creativi e intellettuali affascinati dalla sua atmosfera senza tempo e dalla bellezza dei suoi abitanti.
La musa della campagna romana
Tutto iniziò nell'Ottocento, quando pittori provenienti dal nord Europa, alla ricerca delle atmosfere autentiche della campagna romana, scoprirono questo gioiello medievale. Furono catturati non solo dal dedalo di vicoli, archi e portali nobiliari (che testimoniano il passaggio di famiglie come i Colonna e i Barberini), ma soprattutto dal fascino delle donne locali. Ben presto, le donne di Anticoli divennero vere e proprie modelle professioniste, molto richieste anche fuori dal borgo, e i loro volti sono ancora oggi immortalati in dipinti e affreschi sparsi in tutta la regione. Questa tradizione artistica continuò nel Novecento, attirando personalità del calibro di Oskar Kokoschka, Luigi Pirandello e Ignazio Silone.
Un borgo che ha nome e cognome
"Il nostro paese ha nome e cognome", amano sottolineare con orgoglio gli abitanti. L'origine del nome è infatti una storia nella storia. Il toponimo Anticulum, di origine romana, fu sviluppato dai monaci benedettini. A questo fu aggiunto "Corrado" in onore di Corrado d'Antiochia, discendente dell'imperatore Federico Barbarossa, che nel XIII secolo fu Conte di queste terre.
Tra arte, storia e sapori
Oltre al suo fascino diffuso, Anticoli Corrado custodisce tesori specifici come l'antica Chiesa di San Pietro (XI secolo), l'imponente Palazzo Baronale del Seicento e la suggestiva Piazza delle Ville, con la sua fontana scolpita da Arturo Martini. Il legame con l'arte è celebrato nel Museo Civico di Arte Moderna e Contemporanea. Ma l'esperienza non è completa senza un assaggio della ricca tradizione gastronomica: dai tipici “cazzaregli” (pasta di grano e granturco) alle pizze fritte dolci o salate, fino alle profumate ciambelle all’anice.