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Esplora l’Italia nella stagione più calda e luminosa, pianificando le tue vacanze in una delle tante mete estive
 

Dove andare in estate in Italia? Divertimento e relax. Spiagge assolate o cucuzzoli silenziosi. L’estate in Italia è più che una stagione: è uno stile di vita. Goditi le città deserte alle 2 del pomeriggio e i tramonti in riva al mare. Ascolta il rumore dei vacanzieri seduti ai tavoli dei ristoranti e perditi in lunghissime passeggiate notturne. La bella stagione in Italia è foriera di gioia infinita, che amiate l’alta montagna o fare lunghi bagni in acque tra le più limpide al mondo. Sarà comunque indimenticabile.

ESTATE - Tra milioni di esperienze 349 risultati di ricerca
Natura
Buffaure, Val di Fassa

Val di Fassa

Sugli sci in Val di Fassa/Carezza: sognando a occhi aperti fra le cime Avete mai provato la sensazione di camminare lungo sentieri innevati carichi di silenzio, magari al chiaro di luna? Vi siete mai commossi di fronte a un tramonto rosato tra cime innevate? In Val di Fassa/Carezza, questi scenari sono comuni e per questo la splendida valle del Trentino è adorata da turisti provenienti da tutto il mondo. Emozioni a fior di pelle tra le piste Le sue numerose aree sciabili sono inserite nel Dolomiti Superski, il maggiore comprensorio sciistico d’Italia. In tutto può contare su 210 chilometri di piste da sci, 81 impianti di risalita, 8 snowpark, 50 chilometri per sci di fondo e la possibilità di sciare in notturna, per una stazione incastonata tra le cime del Catinaccio, del Sella, del Sassolungo e della Marmolada. Un vero sogno tra le Dolomiti, collegato al comprensorio di Carezza. Panorami mozzafiato, tra relax e avventura Che siate esperti o pronti a indossare per la prima volta gli sci, qui vi troverete in un ambiente da cartolina, tra neve candida e alberi imbiancati. La Val di Fassa è una delle aree dolomitiche più interessanti sotto il profilo naturalistico e in qualunque stagione: si può andare alla scoperta dei piccoli borghi di montagna. Il comprensorio più vasto resta quello di Canazei e Campitello, dove sciare nella zona del Belvedere e in quella del Col Rodella, inserite nel circuito della Sellaronda e collegate con la Val Gardena e Arabba. Se siete in Alto Adige in estate non sottovalutate l’idea di fermarvi a Alba di Canazei, qui parte la funivia che porta alla conca del Ciampac e che consente l’accesso al carosello sciistico Ciampac-Buffaure, punto di inizio di numerose escursioni da fare a piedi. Dal lato opposto, in Val di Fassa, ecco che Pozza di Fassa, con i suoi 1320 metri di quota e una pista illuminata è il luogo giusto se desiderate sciare in notturna. Poco distante si trova l’area di Catinaccio e Vigo di Fassa seguiti da Carezza Passo Costalunga, perfetto per le famiglie. I suoi 40 chilometri di piste sono semplici e percorribili anche dai bambini. In poco tempo si possono raggiungere anche Moena e il comprensorio dell’Alpe Lusia San Pellegrino. Due destinazioni che varranno il viaggio. Alla scoperta di Carezza Questo splendido borgo delle Dolomiti sorge sull’omonimo corso d’acqua, chiamato anche Lago delle Favole. Oltre allo sci qui si possono praticare diversi sport tutto l’anno, dall’escursionismo alla possibilità di fare scalate su roccia, fino alla mountain bike. E per chi cerca solo un attimo di pace, ci si può abbandonare al dolce far niente vicino al lago o godere del silenzio che impera nella foresta di Carezza.
Città
Piazza del Popolo - Pesaro, Marche

Pesaro

Affacciata sul mare e attraversata dal fiume Foglia, Pesaro è un centro balneare situato tra due colline costiere: il Monte Ardizio a est-sud-est e il Monte San Bartolo a ovest-nord-ovest, che dà il proprio nome al Parco Naturale del Monte San Bartolo. Nel 2017 ha ottenuto dall'UNESCO il riconoscimento di Città Creativa per la musica, per la promozione e rivisitazione della musica rossiniana avendo dato i dato i natali al celebre compositore Gioachino Rossini, nato a Pesaro nel 1792 e morto a Passy, Parigi nel 1868. OFFERTA TURISTICA BALNEARE Sono sette i chilometri di spiaggia sabbiosa tra litorale attrezzato e libero), più di 100 le strutture di accoglienza turistica, alcune aperte tutto l’anno, tra alberghi al mare, in centro e collina, agriturismi, campeggi e appartamenti, per un totale di quasi 11.000 posti letto. Al mare si lega una secolare tradizione di ospitalità balneare che rivolge un’attenzione particolare alle famiglie e ai bambini. Pesaro dedica ai più piccoli la Mezzanotte bianca dei bambini, l'evento di punta della programmazione turistica estiva, e sempre ai bambini sono dedicate alcune attività laboratoriali di letture ad alta voce proprio sulle spiagge della città, a cura della Biblioteca Baia Flaminia. Svariate sono le piste ciclabili: la Bicipolitana è un itinerario riservato ai bikers che collega diverse zone della città. Un’apposita segnaletica indica i percorsi. Sono previste linee di diverso colore, ciascuna delle quali conduce in varie direzioni. COSA VISITARE Tra gli edifici di architettura religiosa si segnalano: la Cattedrale, eretta sui resti di un edificio tardo romano, che vanta un interessante patrimonio musivo; la Chiesa di Sant'Agostino, che conserva un notevole portale gotico-veneziano sulla facciata e importanti tele all'interno; il Santuario della Madonna delle Grazie, edificato nel XIII secolo dai Malatesta e rifatta in forme barocche. Tra i monumenti e musei degni di nota da non perdere sono: la quattrocentesca Rocca Costanza, opera a pianta quadrata, rafforzata da torrioni cilindrici e cinta da un ampio fossato, già adibita a carcere; il Palazzo Ducale, il Museo Archeologico Oliveriano e i Musei Civici, con la Pinacoteca e il Museo delle Ceramiche; collocata all’interno di palazzo Mosca, la Sonosfera, uno spazio progettato per la fruizione immersiva di contenuti tridimensionali sonori e audio-visivi; Casa Rossini, che conserva materiale documentario, tra cui stampe e cimeli legati alla vita e all'opera del grande compositore; il Museo Nazionale Rossini , che racconta la vita, l’uomo e la grandezza dell’artista ma anche l’attualità dell’opera di Gioachino Rossini; il Teatro Rossini, dove ogni anno si svolge il Rof (Rossini Opera Festival), un festival musicale lirico che dal 1980 si tiene annualmente ad agosto . ROF è anche il nome della Fondazione costituita nel 1994 per appoggiare la Fondazione Rossini nell'attività di recupero teatrale, musicologico ed editoriale della produzione rossiniana. Una suggestiva scultura contemporanea è la Palla di Arnaldo Pomodoro, una sfera di bronzo realizzata nel 1998 dal noto scultore. Villino Ruggeri è un bella costruzione in stile liberty; poco distante da Pesaro, sul Colle San Bartolo, sorge Villa Imperiale, costruita a partire dal 1530. Nel Parco del San Bartolo, nel territorio di Pesaro, Casteldimezzo, Fiorenzuola di Focara e Santa Marina Alta sono pittoresche frazioni a picco sull’azzurro del Mare Adriatico. Tra gli eventi più significativi che hanno luogo a Pesaro nel corso dell'anno ricordiamo, oltre al Rof, la Mostra internazionale del Nuovo Cinema, (Pesaro Film Festival), uno dei più importanti festival cinematografici italiani, che si svolge a giugno. Una "chicca" gastronomica è la Pizza Rossini, per il particolare abbinamento pizza e maionese. La base è una semplice margherita, a cui vanno aggiunte uova sode e maionese rigorosamente fatta a mano.
Arte & Cultura
Villa Imperiale - Pesaro, Marche. Photo by: Dario Fusaro

Villa Imperiale Pesaro

Villa Imperiale a Pesaro, un gioiello del Rinascimento in simbiosi con il paesaggio Nell’imponente Villa Imperiale di Pesaro, gioiello rinascimentale, l’architettura si fonde con la natura circostante in un legame inscindibile. Immersa nel verde dell’area protetta del parco naturale di San Bartolo, la costruzione appare oggi così come fu concepita dalla famiglia Sforza nel Quattrocento, successivamente ampliata e rimaneggiata nel Cinquecento dal casato dei Della Rovere. A soli 5 minuti dal centro di Pesaro, è il luogo ideale per una passeggiata nella storia. Il dono di una sposa al marito condottiero La villa viene chiamata Imperiale perché la prima pietra fu posta dall’imperatore Federico III d’Asburgo, ospite a Pesaro nel 1468 dalla famiglia Sforza durante il suo viaggio in Italia per l’incoronazione. Il complesso giunto fino ai nostri giorni è il risultato dell’ampliamento realizzato nel Cinquecento per volere della duchessa Leonora Gonzaga, che lo donò al marito, il duca di Urbino Francesco Maria I Della Rovere, in occasione del suo ritorno dalla guerra. Si tratta dunque di due costruzioni distinte e collegate da un corridoio aereo: una villa quadrangolare con funzione difensiva ampliata e ingentilita dall’ala realizzata nel Cinquecento dal celebre architetto urbinate Girolamo Genga. Nell’insieme, che risulta particolarmente armonioso, è un luogo di delizia, adatto a soddisfare lo stile di vita colto e raffinato di una corte rinascimentale. Spazi aperti per cerimonie di corte Gli spazi aperti sono da sogno: logge, giardini e cortili sembrano fatte apposta per accogliere cerimonie, ricevimenti e spettacoli nell’incantevole e fiabesco scenario di una villa suburbana immersa in un bosco. Il giardino rinascimentale occupa gran parte dei terrazzamenti abbelliti da aiuole geometriche realizzate con siepi di bosso scolpito secondo i dettami dell’ars topiaria, intervallate da altre essenze come alloro, mirto, rosmarino, con cedri, limoni e aranci a dimora nei vasi di terracotta. La parte superiore del parco invece è stata lasciata a bosco. Dalle parti più elevate delle terrazze si gode del bel panorama sulla valle del fiume Foglia, sulle dolci colline marchigiane e sulle cime degli Appennini. Un meraviglioso ciclo di affreschi Notevole il ciclo di affreschi in stile manierista dai colori vivissimi commissionati per la villa Imperiale dall’architetto Genga. Alla villa hanno lavorato alcuni dei maggiori artisti del tempo, da Dosso Dossi a Raffaellino del Colle, dal Bronzino a Camillo Mantovano. Il declino e la rinascita Dopo secoli di abbandono, alla fine del Settecento, la villa ha recuperato la sua funzione di residenza nobiliare. Oggi, grazie ai restauri pluridecennali, che hanno permesso di recuperare e preservare l’originale aspetto cinquecentesco, la villa viene utilizzata come location per eventi di rappresentanza, matrimoni e congressi. Il parco di San Bartolo, tra le colline e il mare Villa Imperiale si trova nel Parco di San Bartolo, un’area protetta regionale tra le verdi colline marchigiane e una fascia costiera caratterizzata da un’alta falesia a strapiombo sul mare Adriatico. Completamente immersa nel verde, è circondata da un’azienda agricola che coltiva con metodo biologico gli ulivi secolari. La villa è visitabile solo nel periodo estivo, da giugno a settembre, con visite guidate per piccoli gruppi e su prenotazione.
Divertimento
Oltremare di Riccione, Emilia Romagna - Immagilario, CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons

Oltremare

Oltremare di Riccione, la natura si scopre giocando Tra habitat esotici e ambienti tipicamente padani, il parco naturalistico-tecnologico di Riccione invita alla scoperta del magico mondo degli animali e della straordinaria storia della loro evoluzione. A Oltremare non mancano esibizioni di delfini, spettacoli di falconeria, alligatori e canguri, incontri con gli addestratori e anche una mostra d’arte che promuove il riutilizzo creativo dei rifiuti in collaborazione con le Accademie delle belle arti. I delfini, che spettacolo Oltre alle classiche esibizioni di abilità e gioco con i delfini, è possibile partecipare a visite guidate dagli addestratori che introducono alla conoscenza degli animali, al loro comportamento, alle modalità di interazione con l’uomo e alle tecniche di gestione in un ambiente artificiale. Andrete così alla scoperta di tutta la sensibilità e dell’intelligenza che caratterizza questi mammiferi giocherelloni. La caccia dei rapaci Una dimostrazione di volo libero di aquile, gufi, falchi, poiane e avvoltoi introduce al mondo dei rapaci, che sono ospitati nel Mulino del gufo. Con lo spettacolo di falconeria, riconosciuta nel 2010 dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell'umanità, vengono svelate le tecniche e gli strumenti usati per l’addestramento. E vi renderete conto di quanto sia stretto il legame che si crea fra un falco e il suo addestratore. In Australia con i canguri Nella sezione australiana di Oltremare si possono incontrare i wallaby, piccoli e teneri marsupiali (misurano circa 90 centimetri) dell’Oceania centro-meridionale. Il quinto continente si scopre anche con il mestiere del paleontologo alla ricerca di fossili e pepite d’oro. Lo spazio Darwin e la storia dell’evoluzione In una grande serra si scopre la storia dell’evoluzione del mondo vegetale e del mondo animale, dalla prima molecola organica agli organismi complessi. Si è guidati a scoprire le differenze tra le piante primordiali come le felci e quelle più evolute, come le angiosperme. Tra gli animali si incontra l’alligatore americano, che si è evoluto più di 150 milioni di anni ed è sopravvissuto alla grande estinzione di massa che ha fatto scomparire i dinosauri. Nel Delta del Po È un viaggio lungo il maggiore dei fiumi italiani dalle sorgenti al suo Delta, un ecosistema affascinante e ricco di vita, come tutte le zone umide, e allo stesso tempo fragile e minacciato dall’inquinamento. L’ambiente è ricostruito attraverso i casoni di pesca e le stazioni per il birdwatching, da scoprire anche con il gioco: al suo interno è presente un labirinto, un giardino sensoriale, il salto in lungo...