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Aggiornamenti COVID-19: informazioni utili per i turisti

Aggiornato secondo il decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65 e l'ordinanza del Ministero della Salute dell'11 giugno 2021. Misure valide fino al 31 luglio 2021.

 

VIAGGIARE IN ITALIA


L’Italia applica misure di prevenzione sanitaria sui viaggiatori in ingresso, che variano in base al Paese di provenienza.

Prima di entrare in Italia, da qualunque Paese di provenienza e per qualunque motivazione di viaggio, è necessario compilare il Passenger Locator Form digitale (dPLF) europeo.

I viaggiatori provenienti da Paesi UE, dell’Area Schengen, dalla Gran Bretagna e da Israele possono entrare in Italia senza obbligo di quarantena, a condizione di:

  • compilare il Passenger Locator Form prima dell'ingresso in Italia
  • presentare all’arrivo un tampone molecolare o antigenico con risultato negativo, effettuato nelle 48 ore precedenti all’ingresso in Italia
  • comunicare il proprio arrivo al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale (numeri verdi e informazioni regionali)

Sono vietati l'ingresso e il transito in Italia alle persone:

  • che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile (vedi eccezioni)
  • provenienti o che abbiano soggiornato nei quattordici giorni precedenti in India, Bangladesh e Sri Lanka (vedi eccezioni)

Ai viaggiatori provenienti da tutti gli altri Paesi può essere richiesto di:

  • compilare il Passenger Locator Form prima dell’ingresso in Italia
  • presentare il risultato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia
  • comunicare il proprio arrivo al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale (numeri verdi e informazioni regionali)
  • raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato
  • sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni
  • al termine dell’isolamento di 10 giorni, sottoporsi a un ulteriore tampone molecolare o antigenico

I viaggiatori provenienti da alcuni Paesi extra-Ue possono entrare in Italia senza sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria utilizzando i voli COVID-tested (vedi la sezione dedicata).

Scopri con pochi click le condizioni di ingresso in Italia dal tuo Paese su viaggiaresicuri.it. Ti verrà richiesto di indicare:

  • Paese di provenienza
  • Paese/i in cui hai transitato negli ultimi 14 giorni
  • Possesso di cittadinanza UE o di un Paese dell’Area Schengen
  • Possesso di residenza anagrafica in Italia come soggiornante di lungo periodo o parentela con un soggiornante di lungo periodo con residenza in Italia

Al termine del processo saprai se ci sono restrizioni in atto per i viaggi in Italia dal tuo Paese, la documentazione che dovrai presentare e le condizioni che saranno applicate al tuo arrivo.

Il Ministero della Salute ha attivato un numero utile per rispondere alle domande dei cittadini sul nuovo Coronavirus. Il servizio è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni.
I viaggiatori possono contattare il Ministero della Salute ai seguenti numeri:

  • dall’Italia numero gratuito 1500
  • dall’estero ai numeri +39 0232008345 - +39 0283905385

Per maggiori informazioni, visita la pagina web del Ministero della Salute dedicata ai viaggiatori.

 

VOLI COVID-TESTED


I passeggeri dei voli COVID-tested, autorizzati dal Ministero della Salute, possono entrare in Italia senza osservare gli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.

I passeggeri di voli “COVID-tested” sono tenuti:

  • a consegnare al vettore all'atto dell'imbarco, e al personale addetto ai controlli, la certificazione attestante il risultato negativo del test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone non oltre le 48 ore precedenti all'imbarco
  • compilare il Passenger Locator Form da esibire prima dell'imbarco
  • ad effettuare nuovamente test molecolare (RT PCR) o antigenico per mezzo di tampone all’arrivo all’aeroporto di destinazione

Per ulteriori informazioni e per conoscere le tratte su cui operano i voli COVID-tested, consulta il sito del Ministero della Salute.

 

MASCHERINA E DISTANZIAMENTO


In tutta Italia, è obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi pubblici al chiuso. La mascherina è obbligatoria anche all’aperto, a eccezione dei casi in cui ci si trovi isolati da persone non conviventi.

Non sono tenuti a indossare la mascherina:
- le persone che stanno svolgendo attività sportiva
- i bambini di età inferiore a 6 anni
- le persone con disabilità o patologie incompatibili con l’uso della mascherina; non sono obbligati a indossare la mascherina nemmeno gli accompagnatori o gli operatori di assistenza, nel caso in cui la mascherina renda impossibile l’interazione tra gli accompagnatori/operatori di assistenza e le persone con disabilità.
L’uso della mascherina è raccomandato anche all’interno delle case, in presenza di persone non conviventi.

È obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro dalle persone non conviventi.

Alcune piazze o strade possono essere chiuse al pubblico per tutta la giornata o in determinate fasce orarie per evitare assembramenti. È consentito accedere a queste piazze o strade solo per raggiungere negozi aperti e case private.

Si raccomanda di limitare gli spostamenti, con mezzi pubblici o privati, a motivi di lavoro, studio, di salute, per motivi di necessità o per usufruire dei servizi non sospesi.

Si consiglia inoltre di scaricare l’app Immuni, creata dal Ministero della Salute e dal Ministro dell’Innovazione Tecnologica per limitare la diffusione di Covid-19.

 

TRASPORTI PUBBLICI


I mezzi di trasporto pubblico possono circolare con il 50% dei passeggeri.

 

SPOSTAMENTI IN AUTOMOBILE


È possibile muoversi in automobile senza limitazioni insieme a coniugi, persone conviventi e frequentazioni stabili.

Persone non conviventi

Si può viaggiare in macchina con un massimo di 3 persone non conviventi incluso il guidatore. Tutte le persone presenti in macchina devono indossare la mascherina.Il sedile del passeggero accanto al guidatore deve restare libero. I passeggeri devono sedersi ai lati opposti del sedile posteriore lasciando libero il posto centrale.Se la vettura ha più file posteriori, può ospitare massimo due passeggeri per fila seduti ai lati opposti del sedile lasciando libero il posto centrale.

 

MUOVERSI IN ITALIA


Per garantire la sicurezza di residenti e turisti il Governo italiano ha introdotto una classificazione delle regioni basata sui colori bianco (rischio minimo), giallo, arancione e rosso (rischio massimo).

A ciascun colore corrispondono diverse misure di prevenzione che regolano la possibilità di movimento sul territorio regionale, lo spostamento fra regioni, l’apertura delle attività commerciali, di ristorazione e dei luoghi della cultura.

Sono sempre consentiti gli spostamenti tra Regioni diverse in zona bianca e in zona gialla.

Gli spostamenti tra regioni diverse in zona arancione e in zona rossa sono consentiti solo per motivi di lavoro, di salute o di comprovata urgenza, con un’autocertificazione in cui si indica il motivo dello spostamento, oppure dietro presentazione di una certificazione verde covid-19.

 

CERTIFICAZIONI VERDI COVID-19


La certificazione verde COVID-19 è un documento valido solo sul territorio italiano che attesta:

  • di essere stato vaccinato contro il COVID-19
  • di essere guarito dall'infezione da COVID-19
  • di essere risultato negativo a un test molecolare o antigenico rapido

La certificazione di vaccinazione ha validità di nove mesi dal completamento del ciclo vaccinale: se il vaccino prevede due dosi, la validità di nove mesi ha quindi inizio dalla somministrazione della seconda dose. La certificazione viene rilasciata anche dopo la prima dose; in questo caso, la validità ha inizio quindici giorni dopo la somministrazione e scade alla somministrazione della seconda dose.
La certificazione di avvenuta guarigione ha una validità di sei mesi. La certificazione di negatività al COVID-19 è valida per 48 ore.

La certificazione verde è obbligatoria per spostarsi da una regione di colore bianco o giallo verso un'altra regione di colore arancione o rosso in assenza di motivi di lavoro, salute o comprovata urgenza.
In alcuni casi potrebbe essere necessario possedere il certificato verde per poter accedere a particolari eventi o spettacoli, compresi gli eventi sportivi negli stadi.

La certificazione è necessaria per tutti i soggetti di età superiore ai due anni di età.

Puoi richiedere la certificazione verde COVID-19: alla struttura sanitaria, al medico o all’operatore sanitario che ti ha somministrato il vaccino o al Servizio Sanitario Regionale di competenza; alla ASL, alla struttura sanitaria in cui sei stato ricoverato a seguito di infezione da COVID-19 o, se non sei stato ricoverato, al medico di medicina generale o al pediatra; alla struttura sanitaria pubblica o privata o alla farmacia presso la quale hai effettuato il test molecolare o antigenico rapido (tampone).

L’Italia riconosce come valide le certificazioni verdi rilasciate dagli altri Stati membri dell’Unione europea.

 

DIGITAL GREEN CERTIFICATE

 

Il Digital Green Certificate (DGC) consente a tutti i viaggiatori di muoversi liberamente all'interno dell'Unione Europea.

Per chi vuole entrare in Italia, l'utilizzo del certificato (DGC) sarà possibile solo a seguito della realizzazione della piattaforma italiana che verrà ufficializzata nelle prossime settimane. Fino ad allora dovranno essere seguite le indicazioni presenti nella sezione "Viaggiare in Italia" presenti all'inizio di questa pagina.

 

MISURE VALIDE NELLE REGIONI IN ZONA BIANCA

 

Misure valide in Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Trentino, Umbria, Veneto.

Non esistono limiti orari agli spostamenti.

Restano validi gli obblighi di indossare la mascherina e di osservare la distanza di sicurezza di 1 metro.

Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono aperti. Devono esporre un cartello che indica il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al loro interno.
Il consumo al tavolo è sempre consentito. Non ci sono limiti al numero di persone che possono sedersi allo stesso tavolo all’aperto. Al chiuso, possono sedersi fino a un massimo di 6 persone non conviventi; non ci sono limiti al numero di persone per 2 nuclei familiari che decidono di mangiare insieme allo stesso tavolo.

Sono aperti al pubblico:

  • piscine sia all’aperto che al chiuso
  • eventi sportivi sia all’aperto che al chiuso
  • fiere, convegni e congressi
  • centri benessere e termali
  • parchi tematici e di divertimento
  • feste private anche conseguenti alle cerimonie civili e/o religiose all’aperto e al chiuso
  • sale giochi e scommesse, sale bingo e casinò

Per tutte le altre attività, in zona bianca si applicano le misure valide in zona gialla (vedi sezione dedicata).

 

MISURE VALIDE NELLE REGIONI IN ZONA GIALLA


Tutto il resto d'Italia si trova attualmente in zona gialla.

 

SPOSTAMENTI FUORI DALLA PROPRIA ABITAZIONE

È possibile uscire solo dalle 5 alle 24.

A partire dal 21 giugno 2021 non ci saranno limiti orari agli spostamenti.

 

LOCALI PUBBLICI

Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono aperti. Devono esporre un cartello che indica il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al loro interno.
Il consumo al tavolo nei ristoranti è consentito sia all'aperto che al chiuso. Possono sedersi allo stesso tavolo fino a un massimo di 4 persone per tavolo, a meno che non siano conviventi. È sempre consentita la consegna a domicilio del cibo e, fino alle 24, anche la ristorazione con asporto, con divieto di consumo sul posto o nelle sue vicinanze.

Non esistono limiti di orario per i ristoranti all’interno di alberghi e altre strutture ricettive, purché il servizio sia limitato ai clienti che alloggiano nelle strutture.
Restano aperti bar, ristoranti e locali simili all’interno delle aree di servizio e di rifornimento lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.

Sono chiuse anche le discoteche e le sale da ballo.

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò riaprono al pubblico il 1° luglio.

 

SPIAGGE

L’accesso alle spiagge libere e alle spiagge attrezzate è libero.

Gli stabilimenti balneari possono richiedere la prenotazione per l’accesso in spiaggia. All’ingresso è prevista la misurazione della temperatura corporea. Ogni ombrellone deve avere intorno uno spazio libero di almeno 10 metri quadri, mentre tra ogni sdraio o lettino la distanza minima deve essere di almeno un metro e mezzo. Sono consentiti gli sport individuali come racchettoni, nuoto e surf, rispettando le distanze. Le mascherine sono obbligatorie negli spazi comuni (bar, ristoranti, ecc.) e al chiuso, non sono obbligatorie in spiaggia quando ci si trova a distanza di sicurezza dagli estranei.

Nelle spiagge libere bisogna rispettare il distanziamento di almeno un metro dalle altre persone e nel posizionare ombrelloni e sdraio occorre seguire le stesse indicazioni valide per gli stabilimenti balneari.

 

PISCINE E CENTRI BENESSERE

Le piscine all'aperto sono accessibili con ingressi limitati e preferibilmente su prenotazione.
Piscine al chiuso e centri benessere saranno aperti dal 1° luglio.

 

NEGOZI

I negozi sono aperti, e devono esporre un cartello che indica il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al loro interno.
I centri commerciali possono restare aperti anche nei fine settimana e nei giorni festivi e prefestivi.

 

HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE

Le strutture ricettive sono aperte, nel rispetto del distanziamento interpersonale, dei protocolli e delle linee guida adottati per prevenire o ridurre il rischio di contagio.

 

MUSEI E LUOGHI DI CULTURA

Musei e altre istituzioni culturali sono aperti anche nel fine settimana. Dal lunedì al venerdì gli ingressi sono limitati a un numero massimo di persone (che varia a seconda della capienza del museo), nel rispetto delle misure di prevenzione sanitarie. Per le visite nel fine settimana è necessario prenotare online o telefonicamente.

 

CINEMA, TEATRI E CONCERTI

È possibile assistere agli spettacoli in cinema, teatri, sale concerto e in altri spazi, anche all’aperto. Il numero massimo degli spettatori non deve superare il 50% della capienza massima autorizzata, e comunque non può essere superiore a 1000 persone per gli spettacoli all'aperto e a 500 persone per gli spettacoli al chiuso. I posti a sedere devono assicurare la distanza di almeno un metro tra gli spettatori non conviventi.

 

EVENTI SPORTIVI

Gli eventi sportivi all’aperto sono aperti al pubblico, gli eventi sportivi al chiuso saranno aperti al pubblico a partire dal 1° luglio. Il numero massimo degli spettatori non deve superare il 25% della capienza massima autorizzata, e comunque non può essere superiore a 1000 persone per gli impianti all'aperto e a 500 persone per gli impianti al chiuso. I posti a sedere devono assicurare la distanza di almeno un metro tra gli spettatori non conviventi.

 

FIERE, CONVEGNI E CONGRESSI

Dal 15 giugno, è consentito lo svolgimento delle fiere. Dal 1° luglio è possibile organizzare anche convegni e congressi, sempre nel rispetto delle misure di prevenzione sanitaria.

 

CENTRI TERMALI, PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO

Parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno.

 

Per avere informazioni dettagliate a livello locale, vi invitiamo a consultare i siti web delle Regioni e delle Province Autonome italiane, nonché a contattare le rispettive redazioni.

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