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Aggiornamenti COVID-19: informazioni utili per i turisti

Aggiornato secondo il decreto-legge 22 aprile 2021, n. 44. Misure valide fino al 31 luglio 2021.

 

VIAGGI ALL'ESTERO E DALL'ESTERO VERSO L'ITALIA


Data la situazione sanitaria attuale, si sconsiglia ai cittadini italiani di viaggiare all’estero, se non per ragioni di necessità.

Esistono inoltre forti restrizioni ai viaggi dall’estero verso l’Italia.

Se in ogni caso intendi viaggiare all’estero o venire in Italia da un Paese straniero, puoi consultare le restrizioni valide tra l’Italia e il tuo Stato di destinazione o provenienza sul “Focus: Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia” del Ministero degli Affari Esteri

 

MASCHERINA E DISTANZIAMENTO


In tutta Italia, è obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi pubblici al chiuso. La mascherina è obbligatoria anche all’aperto, a eccezione dei casi in cui ci si trovi isolati da persone non conviventi.

Non sono tenuti a indossare la mascherina:
- le persone che stanno svolgendo attività sportiva
- i bambini di età inferiore a 6 anni
- le persone con disabilità o patologie incompatibili con l’uso della mascherina; non sono obbligati a indossare la mascherina nemmeno gli accompagnatori o gli operatori di assistenza, nel caso in cui la mascherina renda impossibile l’interazione tra gli accompagnatori/operatori di assistenza e le persone con disabilità.
L’uso della mascherina è raccomandato anche all’interno delle case, in presenza di persone non conviventi.

È obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro dalle persone non conviventi.

Alcune piazze o strade possono essere chiuse al pubblico per tutta la giornata o in determinate fasce orarie per evitare assembramenti. È consentito accedere a queste piazze o strade solo per raggiungere negozi aperti e case private.

Si raccomanda di limitare gli spostamenti, con mezzi pubblici o privati, a motivi di lavoro, studio, di salute, per motivi di necessità o per usufruire dei servizi non sospesi.

Si consiglia inoltre di scaricare l’app Immuni, creata dal Ministero della Salute e dal Ministro dell’Innovazione Tecnologica per limitare la diffusione di Covid-19.

 

TRASPORTI PUBBLICI


I mezzi di trasporto pubblico possono circolare con il 50% dei passeggeri.

 

SPOSTAMENTI IN AUTOMOBILE


È possibili muoversi in automobile senza limitazioni insieme a coniugi, persone conviventi e frequentazioni stabili.

Persone non conviventi

Si può viaggiare in macchina con un massimo di 3 persone non conviventi incluso il guidatore. Tutte le persone presenti in macchina devono indossare la mascherina.Il sedile del passeggero accanto al guidatore deve restare libero. I passeggeri devono sedersi ai lati opposti del sedile posteriore lasciando libero il posto centrale.Se la vettura ha più file posteriori, può ospitare massimo due passeggeri per fila seduti ai lati opposti del sedile lasciando libero il posto centrale.

 

MUOVERSI IN ITALIA


Per garantire la sicurezza di residenti e turisti il Governo italiano ha introdotto una classificazione delle regioni basata sui colori bianco (rischio minimo), giallo, arancione e rosso (rischio massimo).

A ciascun colore corrispondono diverse misure di prevenzione che regolano la possibilità di movimento sul territorio regionale, lo spostamento fra regioni, l’apertura delle attività commerciali, di ristorazione e dei luoghi della cultura.

Sono sempre consentiti gli spostamenti tra Regioni diverse in zona bianca e in zona gialla.

Gli spostamenti tra regioni diverse in zona arancione e in zona rossa sono consentiti solo per motivi di lavoro, di salute o di comprovata urgenza, con un’autocertificazione in cui si indica il motivo dello spostamento, oppure dietro presentazione di una certificazione verde covid-19.

 

CERTIFICAZIONI VERDI COVID-19


Gli spostamenti tra Regioni in zona arancione o rossa sono consentiti anche se in possesso di certificazione verde COVID-19, con la quale è possibile dimostrare:

  • di essere stato vaccinato contro il COVID-19
  • di essere guarito dall'infezione da COVID-19
  • di essere risultato negativo a un test molecolare o antigenico rapido

Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione hanno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo è valida per 48 ore. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

 

MISURE VALIDE NELLE REGIONI IN ZONA GIALLA


Le seguenti misure sono valide in Abruzzo, Alto Adige, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Trentino, Umbria, Veneto.

 

SPOSTAMENTI FUORI DALLA PROPRIA ABITAZIONE

È possibile uscire solo dalle 5 del mattino alle 22. Si può uscire tra le 22 e le 5 solo per motivi di lavoro, di salute o di comprovata urgenza, con un’autocertificazione in cui si indica il motivo dello spostamento.

 

LOCALI PUBBLICI

Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono aperti. Devono esporre un cartello che indica il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al loro interno.
Il consumo al tavolo nei ristoranti è consentito esclusivamente all'aperto, sia a pranzo che a cena. Possono sedersi allo stesso tavolo fino a un massimo di 4 persone per tavolo, a meno che non siano conviventi. È sempre consentita la consegna a domicilio del cibo e, fino alle 22, anche la ristorazione con asporto, con divieto di consumo sul posto o nelle sue vicinanze.
Dal 1° giugno è possibile mangiare al tavolo anche nei posti al chiuso dalle 5 fino alle 18.

Non esistono limiti di orario per i ristoranti all’interno di alberghi e altre strutture ricettive, purché il servizio sia limitato ai clienti che alloggiano nelle strutture.
Restano aperti bar, ristoranti e locali simili all’interno delle aree di servizio e di rifornimento lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.

Sono chiuse anche le discoteche e le sale da ballo.

Sono chiuse sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.

 

NEGOZI

I negozi sono aperti, e devono esporre un cartello che indica il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al loro interno.
I centri commercialisono chiusi nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione dei negozi di alimentari e di farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai.

 

HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE

Le strutture ricettive sono aperte, nel rispetto del distanziamento interpersonale, dei protocolli e delle linee guida adottati per prevenire o ridurre il rischio di contagio.

 

MUSEI E LUOGHI DI CULTURA

Musei e altre istituzioni culturali sono aperti anche nel fine settimana. Per visitarli, è necessario prenotare online o telefonicamente.

 

CINEMA, TEATRI E CONCERTI

È possibile assistere agli spettacoli in cinema, teatri, sale concerto e in altri spazi, anche all’aperto. Il numero massimo degli spettatori non deve superare il 50% della capienza massima autorizzata, e comunque non può essere superiore a 1000 persone per gli spettacoli all'aperto e a 500 persone per gli spettacoli al chiuso. I posti a sedere devono assicurare la distanza di almeno un metro tra gli spettatori non conviventi.

 

EVENTI SPORTIVI

A partire dal 1° giugno, gli eventi sportivi sono aperti al pubblico. Il numero massimo degli spettatori non deve superare il 25% della capienza massima autorizzata, e comunque non può essere superiore a 1000 persone per gli impianti all'aperto e a 500 persone per gli impianti al chiuso. I posti a sedere devono assicurare la distanza di almeno un metro tra gli spettatori non conviventi.

 

FIERE, CONVEGNI E CONGRESSI

Dal 15 giugno, è consentito lo svolgimento delle fiere. Dal 1° luglio è possibile organizzare anche convegni e congressi, sempre nel rispetto delle misure di prevenzione sanitaria.

 

CENTRI TERMALI, PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO

Dal 1° luglio sono consentite le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

 

MISURE VALIDE NELLE REGIONI IN ZONA ARANCIONE


In Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, Valle d'Aosta

  • È possibile uscire solo dalle 5 del mattino alle 22. Si può uscire tra le 22 e le 5 solo per motivi di lavoro, di salute o di comprovata urgenza, con un’autocertificazione in cui si indica il motivo dello spostamento.
  • Si può uscire di casa per fare visita a parenti o amici una sola volta al giorno tra le 5 e le 22. Possono uscire al massimo 4 persone oppure 4 persone accompagnate dai figli minori di 18 anni o da persone disabili o non autosufficienti conviventi. Questi spostamenti sono consentiti solo all’interno del proprio Comune di residenza. Chi vive in Comuni la cui popolazione non supera i 5mila abitanti può uscire dal Comune fino a una distanza di 30 km, ma non può andare nelle città capoluogo di Provincia.
  • È consentito muoversi liberamente solo all’interno del proprio Comune. Chi vive in Comuni la cui popolazione non supera i 5mila abitanti può uscire dal Comune fino a una distanza di 30 km, ma non può andare nelle città capoluogo di Provincia.
  • I bar sono aperti dalle 5 alle 18 e i ristoranti dalle 5 alle 22, ma solo per l’asporto. In ogni caso, non è consentito consumare cibi o bevande nelle vicinanze dei locali. I ristoranti non hanno limiti di orario per la consegna a domicilio.  È vietato mangiare o bere in strade e parchi dalle 18 alle 5.
  • I negozi sono aperti; i centri commerciali sono chiusi nel weekend. All'interno dei centri commerciali, possono restare aperti farmacie, parafarmacie, negozi di alimentari, tabaccherie, edicole, librerie, vivai e altri negozi di beni necessari.
  • Musei, mostre, teatri, cinema, palestre e piscine sono chiusi.

 

MISURE VALIDE NELLE REGIONI IN ZONA ROSSA


In Sardegna

  • È possibile uscire di casa solo per motivi di lavoro, salute o per comprovata urgenza solo all’interno del proprio Comune. Chi vive in Comuni la cui popolazione non supera i 5mila abitanti può uscire dal Comune fino a una distanza di 30 km, ma non può andare nelle città capoluogo di Provincia.
  • I bar sono aperti dalle 5 alle 18 e i ristoranti dalle 5 alle 22, ma solo per l’asporto. In ogni caso, non è consentito consumare cibi o bevande nelle vicinanze dei locali. I ristoranti non hanno limiti di orario per la consegna a domicilio.  È vietato mangiare o bere in strade e parchi dalle 18 alle 5.
  • I negozi e i centri commerciali sono chiusi. Restano aperti farmacie, parafarmacie, negozi di alimentari, tabaccherie, edicole, librerie, vivai e altri negozi di beni necessari.
  • Sono aperti i barbieri, i parrucchieri e le lavanderie. Chiusi i centri estetici.
  • Musei, mostre, teatri, cinema, palestre e piscine sono chiusi.
  • È consentito fare attività motoria o sportiva solo nei pressi della propria abitazione.

 

Per avere informazioni dettagliate a livello locale, vi invitiamo a consultare i siti web delle Regioni e delle Province Autonome italiane, nonché a contattare le rispettive redazioni.

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