Firenze, il centro storico

Photo by: JaCZhou 2015/Moment via Getty Images

Firenze è storia, tradizione, arte e cultura. Il capoluogo toscano, che come scrisse Stendhal possiede un “fascino sottile”, conserva un patrimonio storico-artistico conosciuto in tutto il mondo e il suo centro storico è un archivio vivente della cultura italiana ed europea; proprio per questo Firenze è stato uno dei primissimi siti ad essere inscritto (1982) nella World heritage list.

L’antica Florentia, così chiamata nel 59 a.C, ha segnato la storia d’Italia e d’Europa. 

Capitale d’Italia per alcuni anni, la città ha dato i natali a intellettuali ed artisti che hanno fatto la storia dell'arte e della letteratura dal Duecento ai giorni nostri. Petrarca e Boccaccio, Brunelleschi, Michelangelo Buonarroti e Cimabue, Leonardo Da Vinci, Lorenzo de’ Medici, Niccolò Macchiavelli: Firenze potrebbe essere raccontata attraverso i grandi uomini che vi sono nati o che l'hanno resa famosa con i segni tangibili della propria opera.


Duomo
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Qui nel 1265 nacque il sommo poeta Dante Alighieri, cui la città è indissolubilmente legata. Sempre al XIII secolo risale la costruzione del Duomo, ovvero la basilica di Santa Maria del Fiore, la cui cupola è stata progettata da Filippo Brunelleschi. Ed é una geniale invenzione di Giotto il campanile gotico che abbellisce il profilo del Duomo, di fronte al quale si trova la costruzione a pianta ottagonale del Battistero di San Giovanni (rivestita con un capolavoro di tarsie in marmo bianco di Carrara e marmo verde di Prato) e abbellita dalle forme rinascimentali della porta in bronzo, definita da Michelangelo “del paradiso”.


David di Michelangelo
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Passeggiare per i vicoli del suo centro storico significa immaginare la vita intensa dei commercianti ma anche i segreti e gli intrighi del potere politico e civile, come a Piazza della Signoria, dove troneggia in copia la figura maestosa del David di Michelangelo (l'originale è nel museo dell’Accademia).


Palazzo Vecchio
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Da secoli la splendida statua fronteggia la Loggia della Signoria, vera e propria galleria d’arte a cielo aperto e Palazzo Vecchio, uno dei più importanti palazzi pubblici medievali d’Italia.


Galleria degli Uffizi
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Da qui c’è l’ingresso alla Galleria degli Uffizi, il più antico museo d’arte dell’Europa moderna.


Ponte Vecchio
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Firenze é l'Arno, il fiume che attraversa la città: d’obbligo un passaggio sul Ponte Vecchio, con le sue botteghe storiche di orafi ed argentieri, e il corridoio progettato da Vasari, che collegava i palazzi della riva destra con palazzo Pitti, sull’altra riva del fiume, e che veniva utilizzato dai Medici come via protetta per raggiungere la loro dimora.

Palazzo Pitti è l’edificio più monumentale e contiene la Galleria Palatina (con opere di Giorgione, Raffaello e Tintoretto). Da qui, accedendo al Giardino di Boboli, ornato da statue e fontane chiudendo gli occhi è facile immaginare i fasti della vita di corte tra grotte, statue, zampilli e rare specie vegetali.


Chiesa di Santa Maria Novella
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Negli stessi anni in cui Dante diventava il padre della lingua italiana, Giotto rivoluzionava la pittura introducendo la rappresentazione prospettica, visibile nel celebre Crocifisso su tavola nella chiesa di Santa Maria Novella, capolavoro gotico che custodisce anche lo straordinario affresco di Masaccio. Le cappelle Peruzzi e Bardi nella magnifica basilica di Santa Croce, conservano altri importanti affreschi dell’artista. Nei pressi, imperdibili il celebre David di Donatello e il busto di Bruto di Michelangelo, conservati nel Museo nazionale del Bargello.

Buona tavola e ottimi vini, l'antica città è anche divertimento, musica, concerti, sport. 

Per godere appieno della magia della zona si deve passeggiare lungo i viali delle colline che circondano la città per godersi il tramonto sull’Arno e dormire una notte almeno nei caratteristici agriturismi.

Per gli amanti della moda è obbligatoria una sosta a piazza della Repubblica, che unisce i caratteristici caffè e le strade dello shopping, tra le eleganti vie della Vigna Nuova e Vacchereggia, dove raffinati negozi si alternano a sontuosi palazzi.

Nella zona del Mercato Nuovo, si trova la fontana del Porcellino, (un cinghiale in bronzo) ai piedi della quale, per tradizione, si esprime un desiderio gettando una monetina. Per trovare prodotti del caratteristico artigianato fiorentino bisogna percorrere invece le vie medievali sul lungarno, tra i ponti delle Grazie e Carraia.

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