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Arte & Cultura

Ferrara, la città ideale da scoprire in bicicletta

<strong>Ferrara</strong>, incastonata nel verde della pianura emiliana, è la realizzazione del concetto umanistico della città ideale, un luogo in cui Medioevo e Rinascimento sono riusciti a dialogare grazie alla lungimiranza degli Estensi.

Silenziosa e a misura d’uomo, Ferrara è una città d'arte da scoprire in bicicletta il cui centro storico è patrimonio UNESCO. Preparatevi a una dolce immersione in magiche atmosfere del passato.

1. Dove si trova Ferrara e cosa la rende così speciale?

Palazzo dei Diamanti

Ferrara, magnifica capitale del Rinascimento, sorge in una delle aree naturalistiche protette più importanti d’Europa, il parco del Delta del Po, un vero e proprio paradiso per naturalisti, biologi e turisti alle porte del centro storico.

La natura rigogliosa si fonde con le meraviglie artistiche e architettoniche legate ai 3 secoli di splendore vissuti da Ferrara con la famiglia d'Este, che la governò dal 1200 trasformandola nella prima città moderna d'Europa.

Per più di 300 anni la corte estense attirò generazioni di artisti e letterati, tra cui Ludovico Ariosto, che contribuirono a far diventare questo gioiello dell’Italia settentrionale a pochi chilometri da Bologna un punto di riferimento per l’arte, la musica, l’architettura e l’urbanistica.

2. Storia e informazioni su Ferrara

Fondata ufficialmente nel 753 dal re longobardo Astolfo, la città passò di mano in mano fino all'arrivo degli Estensi, che riuscirono ad assicurarsi la Signoria e avviarono la trasformazione di Ferrara.

È in questo periodo che la città divenne luogo d'incontro di artisti da ogni parte d'Italia e dell'Europa che contribuirono allo splendore che possiamo ammirare ancora oggi.

Con la fine del ducato estense iniziò un lungo periodo di decadenza fino al ritrovato splendore a partire dal Risorgimento.

3. Perché Ferrara è sito UNESCO

Ghetto Ebraico di Ferrara

Il centro storico di Ferrara è un eccezionale esempio di città ideale del Rinascimento, inserito dall'Unesco nel Patrimonio dell'Umanità nel 1995.

Il riconoscimento è stato esteso quattro anni dopo anche al territorio del Delta del Po, che insieme alla città costituisce un paesaggio culturale unico al mondo.

4. I posti più belli da visitare a Ferrara

A piedi o in sella a una bicicletta, preparatevi a vivere Ferrara senza fretta.
Il delizioso centro storico è dominato dal simbolo indiscusso della città, il Castello Estense, uno dei rari esempi di castello con fossato adacquato ancora visibile in Italia. Eretto nel 1385 come fortezza della famiglia estense, il castello fu trasformato nei secoli nella magnifica residenza della corte con balconi di marmo e fastosi appartamenti affrescati che potete visitare all'interno del percorso museale.

A due passi dal Castello si trovano altri due simboli di Ferrara: la Cattedrale, con la sua maestosa facciata in marmo bianco costellata di logge, arcatelle e rosoni, e il Palazzo Ducale Estense, oggi Palazzo Municipale, residenza degli Este fino al XVI secolo. Il Museo della Cattedrale, ricco di opere d'arte legate alla storia dell'edificio, si affaccia sulla piazza di Trento e Trieste.

Percorrete Corso Ercole I d'Este per restare incantati dagli sfarzosi edifici della cosiddetta Addizione Erculea, ambizioso piano urbanistico commissionato dal duca di Ferrara all'architetto di corte Biagio Rossetti. Spicca Palazzo dei Diamanti, uno dei più famosi monumenti del Rinascimento italiano, oggi sede di mostre d’arte di livello internazionale.

Dall'altra parte della città, raggiungibili in pochi minuti a piedi o in bicicletta, fermatevi a visitare il museo Casa Romei col bellissimo cortile che unisce elementi medievali e rinascimentali e gli interni finemente decorati nella seconda metà del 1500 dal cardinale Ippolito II d'Este.

Percorrete la suggestiva via delle Volte circondata da edifici trecenteschi e quattrocenteschi e concedetevi qualche ora a Palazzo Schifanoia, luogo di riposo e svago della corte degli Este. Ospita un percorso museale che vi farà assaporare i fasti dell’epoca rinascimentale.

Se volete vivere un'esperienza unica salite a bordo di una bici e seguite il percorso sulle mura che circondano Ferrara: una pedalata di 9 chilometri tra baluardi, torri, viali alberati e sentieri.

5. 6 prodotti tipici e piatti di Ferrara da non perdere

Cappellacci

La pedalata vi ha messo appetito? Ecco il momento di farvi prendere per la gola dalla cucina ferrarese più autentica. Iniziate con un piatto di cappellacci di zucca, prelibata ricetta di pasta ripiena conosciuta già alla corte estense.

Di sapore decisamente più forte è la salama da sugo, un insaccato di carni di maiale aromatizzate con spezie e vino rosso. Potete consumarla cruda come antipasto o cotta con contorno di purè di patate, magari abbinata alla coppia ferrarese, pagnotta dalla caratteristica forma di doppio cornetto che nel 2001 ha ottenuto il riconoscimento di prodotto IGP.

Il purè di patate si sposa benissimo anche con la bondiola, insaccato di capocollo e cotenna battuta che da Ferrara si è diffuso in tutto il Veneto.

L'anguilla marinata tradizionale delle Valli di Comacchio vi porterà a chiedere un bis e se vorrete chiudere il pasto con un tocco di dolce, deliziatevi con il pampepato a base di cioccolato fondente con nocciole, mandorle, cannella e un pizzico di pepe.