Borghi e percorsi di vini

Photo by: Codegoni Daniele/Shutterstock.com

Costruzioni d’altri tempi in scenari di rara bellezza, legati dalla forte vocazione enologica: sono i Borghi delle vie del Vino, in cui scoprire e vivere ogni aspetto dell’arte vinicola italiana.

Potrebbe interessarti anche:

Egna
SHARE

A sud di Bolzano, non lontano dalle Dolomiti e incorniciato da profumati meleti e vigneti che regalano al mondo vini eccezionali come il pinot nero, sorge il borgo di Egna, importante centro commerciale fin dal medioevo. Qui il sole splende a lungo e il clima è piacevolmente mediterraneo; in autunno c'è una tradizione molto viva, il Törggelen, cioè il momento in cui si assaggia il vino novello accompagnandolo con tradizionali specialità contadine.

Scopri di più: www.suedtiroler-weinstrasse.it

Brisighella
SHARE

Un percorso alla scoperta del territorio, dei sapori e della sua enogastronomia: i vini Docg, Dop e Igp della Romagna sono assoluti protagonisti a Brisighella, sia con un tagliere di prodotti locali che a fianco di ricercate creazioni di chef stellati. Passeggiate a piedi, a cavallo, in mountain bike e una sosta ai bagni termali sono il perfetto intermezzo tra una degustazione e l'altra, tra una visita in cantina e una ai tanti tesori dell'arte e dell'architettura che il borgo conserva tra le sue possenti mura.

Scopri di più: www.stradadellaromagna.it

Monforte d'Alba
SHARE

È una promessa di emozioni forti, uniche, quella che questo territorio di cantine e produttori, di enoteche e castelli, hotel di charme e agriturismi riesce sempre a mantenere. Qui ovunque l’accoglienza è un’arte antica, l’enogastronomia una vocazione: come a Monforte d'Alba, centro di antichissima origine in cui sono presenti tracce di insediamenti del neolitico e frammenti d’epoca romana. Insieme al vino, brillano altre eccellenze del gusto come tartufi, funghi e formaggi.

Scopri di più: www.stradadelbarolo.it

San Gimignano
SHARE

La Vernaccia di San Gimignano Docg, insieme a San Gimignano Doc, sono due vini specifici del territorio. La Rocca di San Gimignano è il centro comunale di documentazione del vino: il luogo dell’esperienza diretta, che non è solo degustazione, ma anche contatto emozionale. Un esperimento unico e originale, primo ad utilizzare mezzi multimediali per offrire ai visitatori un'esperienza immersiva.

Scopri di più: www.vernaccia.it

Palazzolo Acreide
SHARE

Nel variegato itinerario culturale ed enogastronomico della Strada del Vino, sui Monti Iblei, incontriamo Palazzolo Acreide, borgo ricco di gioielli del barocco siciliano, come tutto il Val di Noto. Qui, grazie a un clima ideale e a terreni unici, si produce un vino corposo e dal carattere forte. Sempre affiancato da prelibatezze locali, prodotto di una secolare "fusion" delle tante influenze gastronomiche che hanno plasmato la cucina locale.

Scopri di più: www.stradadelvaldinoto.it

Montefalco. Photo by: Sviluppumbria
SHARE

Un'idea di viaggio, due luoghi per realizzarla: parliamo dei borghi di Montefalco - chiamato "ringhiera dell'Umbria" per la sua incantevole posizione - e di Bevagna, centro conteso nei secoli tra papi e imperatori. Oltre alle proprie caratteristiche urbanistiche e ai tesori d'arte che ciascuno conserva, questi borghi sono apprezzati per i piatti al tartufo, per l’olio d’oliva di frantoio e per i vini, tra cui il Sagrantino Docg, coltivato dai tempi di Giovenale e Plinio.

Scopri di più: www.stradadelsagrantino.it

Borghetto sul Mincio
SHARE

Nello scenografico anfiteatro morenico del lago di Garda, dalla riviera alle colline dell’entroterra, si estende la zona di produzione del vino Bardolino DOC e della sua versione rosata, il Chiaretto. Un’area questa ricca di scorci paesaggistici, memorie architettoniche e produzioni enogastronomiche, lungo gli 80 chilometri della Strada del Vino Bardolino. Famosa per i suoi tortellini, Valeggio ha tra le sue attrattive storiche il castello scaligero.

Scopri di più: www.bardolino-stradadelvino.it