Bergamo

Un cuore medievale e un’anima contemporanea cinti da mura dichiarate Patrimonio dell’Umanità. Le nostre suggestioni per scoprire il meglio di Bergamo. Due città in una: la Bergamo bassa, moderna e industriosa, e Bergamo alta, medievale e ricca di fascino. Storia, musica, cultura e scorci inaspettati… ecco cosa non perdere!

La funicolare per raggiungere la Città Alta


Funicolare - Photo by: Florin Cnejevici / Shutterstock.com
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Raggiungere la città alta è di per sé un’esperienza. Potete decidere di conquistarla utilizzando le tante scalinate sparse per la città, oppure utilizzando una delle due funicolari che attraversano le splendide mura quattrocentesche. A voi la scelta, qualunque percorso scegliate lo spettacolo è assicurato.

Passeggiare sulle Mura Veneziane


Porta S. Giacomo e Mura Veneziane
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Si, avete letto bene. Siamo in Lombardia, ma i sei chilometri di splendide mura che circondano Bergamo sono opera della Repubblica di Venezia. Costruite fra il XVI e il VXII secolo, le “Opere di difesa Veneziane” (che comprendono, fra le altre, anche le fortificazioni di Peschiera del Garda, Veneto, e di Palmanova, Friuli Venezia Giulia) sono diventate sito UNESCO nel 2017. Nei fine settimana il perimetro interno delle mura di Bergamo diventa una grande isola pedonale, ideale per lasciare correre e giocare i bambini in totale sicurezza, o per una passeggiata romantica sotto la luna.

Un Caffè in Piazza Vecchia, il “salotto” rinascimentale di Bergamo


Piazza Vecchia
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Tutte le strade portano a Piazza Vecchia, non potete sbagliare. Concedetevi il tempo per un caffè in uno dei locali storici che si affacciano sulla piazza, osservando il lento via vai e dimenticando il trambusto delle grandi città. Piazza Vecchia va visitata con calma, le sue pietre possono raccontarvi una storia lunga quasi mille anni.

Scoprire i due volti della Basilica di Santa Maria Maggiore


Basilica di Santa Maria Maggiore
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Un viaggio di 400 anni nella storia dell’architettura semplicemente attraversando un portone. La Basilica di Santa Maria Maggiore vi stupirà, con la sua facciata romanico-lombarda e il suo interno barocco. Uscendo dalla Basilica, e attraversando la strada potrete visitare un altro monumento simbolo della città: il Duomo di Bergamo.

Ammirare i capolavori della storia dell’arte


Accademia Carrara
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Raffaello, Tiepolo, Beato Angelico, Botticelli, Bellini, Mantegna, Tiziano e Rubens sono solo alcuni dei protagonisti che fanno dell’Accademia Carrara uno scrigno di tesori dell’arte da non perdere. Ma Bergamo è in grado di soddisfare qualsiasi vostro desiderio artistico. Se siete amanti dell’arte contemporanea non perdete le sale del GAMeC (Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo).  La Galleria ospita una collezione permanente di oltre trecento opere di artisti del Novecento e contemporanei, e offre un vasto programma di mostre e iniziative culturali a cui si affiancano laboratori e attività dedicate ai più piccoli. Arte per tutti, per tutte le età e per tutti i gusti.

Rilassarsi a contatto con la natura

Bergamo possiede angoli verdi celati in ogni dove. Piccoli orti e straordinarie oasi verdi che compaiono, come un miraggio, fra le vie in pietra della Città Alta. Dopo una abbuffata di storia, architettura e arte è tempo di una pausa rilassante e non c’è posto migliore dell’Orto Botanico Lorenzo Rota: 1750 metri quadrati in cui convivono oltre 1200 specie autoctone, esotiche e mediterranee: piante carnivore, acquatiche, officinali, alimentari, ornamentali, tintorie. Un piccolo Eden capace di ammaliare anche i meno esperti.

Lasciarsi affascinare dalle vibrazioni della musica


Teatro Donizzetti
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Bergamo è la città natale del grande compositore Ottocentesco Gaetano Donizetti (fra le sue opere, L'elisir d'amore, la Lucia di Lammermoor), cui è dedicato l’omonimo teatro. Al ricco cartellone stagionale si aggiungono due eventi primaverili da non perdere: Bergamo Jazz, con artisti internazionali e direzioni artistiche d’eccezione, e la “Donizetti Night”, una grande festa della musica durante la quale la Lirica esce dai teatri per conquistare vicoli, chiostri e monumenti.

Concedersi un peccato di gola


Casoncelli
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Dopo aver nutrito occhi e mente è il momento di accomodarsi a tavola per gustare ciò che di meglio offre la tradizione enogastronomica bergamasca. Qualche consiglio? Ecco un menù completo: casoncelli alla bergamasca (ravioli ripieni di carne, grana, uva sultanina e amaretti) conditi con burro fuso; lepre in salmì o polenta taragna con formaggio d’alpe. Non potete esimervi dall'assaggiare i tanti eccellenti formaggi prodotti del territorio (il Taleggio, il Branzi, ad esempio) e per finire "polenta e osei", un dolce di marzapane, pandispagna e cioccolato che riproduce l'aspetto del secondo piatto omonimo, consistente di uccellagione stufata e servita con la polenta. Se siete molto golosi e avete ancora spazio, provate una fetta di Torta Donizetti (un ciambellone preparato con farina, fecola, burro, zucchero, uova, ananas e albicocche candite con maraschino e vaniglia). Buon appetito!

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