Barumini, i nuraghi

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Il complesso nuragico di Barumini sorge in un’area denominata Marmilla, nella Sardegna centro meridionale, all'interno della provincia del Medio Campidano. È uno dei 58 siti italiani inseriti dall'UNESCO nella World Heritage List.

Secondo l'UNESCO il sito, che comprende l'esemplare meglio conservato di tutti i nuraghi sardi, è un'importante testimonianza di come una comunità preistorica abbia saputo utilizzare in modo fantasioso e innovativo i materiali e le tecniche costruttive dell'epoca.

Il villaggio di Barumini con le sue vestigia racconta, infatti, all'odierno visitatore la storia della civiltà millenaria che ne ha abitato il territorio per un lunghissimo periodo di tempo databile tra l’età del Bronzo e il III sec. d.C.


Nuraghe
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Il villaggio è dominato da un maestoso nuraghe centrale detto “Su Nuraxi” da cui deriva anche il nome del complesso. Anche se i nuraghi erano per lo più torri difensive a forma di tronco di cono realizzate con grossi macigni a secco, dotate di sale interne, non tutti concordano sulla funzione di “Su Nuraxi”, che è alto circa 18 metri ed è circondato da un recinto composto da quattro torri laterali unite da mura. All’interno della torre centrale, che conserva intatti entrambi i piani, si trova un cortile a mezzaluna con un pozzo profondo 20 metri. Probabilmente era anche l'abitazione del dominus.

Intorno a queste costruzioni sorgeva il villaggio per lo più costituito da capanne a pianta circolare: si tratta di ambienti che erano destinati a specifiche attività domestiche o rituali. Barumini non fa eccezione.

La cortina muraria esterna di Barumini è antichissima e presuppone l’insediamento nella zona di popolazioni già nell'età del Ferro (IX -VIII sec. a.C.) e sembra essere frutto del rimaneggiamento di un muro di difesa preesistente che inglobava il settore più antico del villaggio risalente addirittura all’età del Bronzo (tra XI e X sec. a.C.).

A differenza di simili insediamenti preistorici, “Su Nuraxi” si può visitare passeggiando tra i resti del suo millenario villaggio, e scoprire anche da piccoli indizi usi e costumi del suo antico popolo.

Per questo Barumini è il simbolo della Sardegna dei grandi monumenti in pietra: un luogo suggestivo e misterioso da visitare.

Dell’antica civiltà nuragica non si sa molto. Si tratterebbe di un popolo di pastori e contadini, che visse diviso in piccole comunità in Sardegna per otto secoli e che avrebbe costruito queste straordinarie strutture.

Esistono circa 7000 nuraghi in tutta la Sardegna, tuttavia l'utilizzo di questi caratteristici edifici non è stato mai attestato con certezza: con molta probabilità erano fortezze difensive, anche se alcuni studi propendono per regge o templi. 

Comunque, il nuraghe rappresentava il centro della vita sociale di queste tribù che in Sardegna hanno lasciato traccia della loro scomparsa civiltà, attraverso altre opere megalitiche come le necropoli e altri luoghi di culto.

A Cagliari, capoluogo regionale e principale porto sardo, si trova, inoltre, il Museo archeologico nazionale, il più importante al mondo per quel che riguarda la civiltà nuragica. 

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