Home » Scopri » Sicilia » Enna

Enna

Descrizione

Enna - Piazza Francesco Crispi

Enna - Piazza Francesco Crispi

Enna, il cuore della Sicilia.
Una terra che riunisce in sé tutto ciò che rende unica la Sicilia.
Si può camminare tre le rovine di epoche passate e sentire ancora pulsare la vita che ferveva sotto questo stesso cielo. 
Si può passeggiare nei boschi e scoprire luoghi incantati.
Si può gustare la buona cucina e ritrovare i sapori di una volta. 
Si può girovagare tra sagre e feste e scoprire le tradizioni della sua gente.
Ad Enna, tutto questo si può. 

Boschi di pini, querce e faggio, con preziose oasi di pioppi, salici e olmi, colorano i rilievi divisi da un’ampia vallata dove crescono rigogliosi i famosi agrumi di Sicilia.

Piccoli e grandi specchi d’acqua infrangono le distese verdi, creando un incantevole effetto scenografico con l’azzurro intenso delle loro acque illuminato dai raggi del sole. 
Provincia dei laghi”, così è chiamata Enna, l’unica tra le province siciliane a non avere sbocchi sul mare, ma certamente quella con il maggior numero di bacini lacustri.

Tracce delle antiche dominazioni sono sparse su tutto il territorio.
Scavi archeologici parlano del periodo ellenico-romano.
Castelli e borghi medievali raccontano il passaggio dei normanni, degli svevi e degli aragonesi. 
Architetture preziose mostrano l’espansione del barocco dalla costa orientale verso l’interno.

Una terra generosa anche nei sapori che rispecchinoa l’amore e il duro lavoro dell’uomo.

Un viaggio nella perla del Mediterraneo non può dimenticare una sosta nel "Belvedere d’Italia…sul quale corrono le nuvole e splendono i tramonti" (Guido Piovene).

Cosa vedere

Enna è il luogo ideale per un viaggio nella storia antica, circondati dal fascino della natura.

L’eccezionalità delle memorie storiche, che iniziano il racconto dal periodo romano, ed i colori di una natura che non passa inosservata, rendono Piazza Armerina il punto di partenza ideale per la scoperta della provincia ennese. 

Quaranta splendidi mosaici, in perfetto stato di conservazione, decorano la grandiosa domus, formata da diversi ambienti che si sviluppano intorno al cortile centrale, circondato da diciotto colonne di marmo (peristilio).
La Villa è considerata il più grande esempio di arte musiva di epoca romana, una ricchezza divenuta Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

L’attrazione verso questo luogo è irresistibile, ma anche l’antico borgo regala interessanti sorprese. Lo si avvista da lontano, con la sua imponente struttura e la cupola che si alza verso il cielo: è il Duomo, opera di Orazio Torriani.
La facciata, sobria ed elegante, mostra un portale finemente decorato, affiancato da tre colonne per lato, al quale si accede da due ampie scalinate. 

Poco distante, Aidone, suggestivo borgo arroccato su un colle, dove stretti vicoli, piccoli scalinate e cortili disegnano l’antico tessuto urbano. 
Nel suo territorio si trova Morgantina, uno degli scavi archeologici più importanti. 
I resti del teatro, degli edifici residenziali e dei granai, disposti intorno all’agorà (la piazza centrale delle polis greche) raccontano il periodo ellenistico di questa terra.

Tra il giallo lucente delle distese di grano, il verde delle coltivazioni e il rosso dei papaveri, sorge il lago di Pergusa, dove l’effetto purificatore dei microrganismi, periodicamente tinge le acque di un colore rossastro.

Nella parte alta della provincia, si trovano altri pittoreschi borghi, caratterizzati da antiche stradine e vicoli e piccoli gioielli d’arte che vi si possono ammirare. 

Leonforte, il cui pregio architettonico è legato al nome dei Branciforti, meritano una visita la Granfonte, con l’acqua che sgorga da 24 cannelle, e il Palazzo Branciforti. 
Interessante la Chiesa Madre di Assoro, l’imponente Castello di Sperlinga con le case arroccate sulla roccia e le Cattedrali di Nicosia e Troina.

Nel cuore della sua terra Enna, dominata dal Castello di Lombardia con gli imponenti torrioni da cui si gode una splendida veduta panoramica. Fu la Regina Eleonora d’Aragona a porre la prima pietra del Duomo, ricostruito dopo l’incendio che lo distrusse quasi completamente. 
Dall’esterno sono visibili i tre corpi sovrapposti che ne compongono la struttura, elegante e maestosa. 
Le tre navate interne sono segnate da due colonnati che creano un armonioso contrasto con la pietra chiara delle arcate, sormontate da un soffitto ligneo seicentesco. 
Sontuosi affreschi, sculture e stucchi arricchiscono gli interni. 

Il capoluogo è sede del Museo archeologico di Palazzo Variano con una ricca collezione di reperti che raccontano la storia della provincia dall’Età del Rame al medioevo e del Museo Alessi che espone opere e oggetti d’arte e reperti archeologici.

Cosa fare

I fitti boschi e i laghi che caratterizzano questa terra sono una grande ricchezza per chi vuole trascorrere una vacanza nel verde

Trekking, tranquille passeggiate, gite a cavallo o mountain bike sono il modo migliore per immergersi in questi paesaggi incontaminati, e rilassarsi sui verdi prati che segnano le rive lacustri.

I monti Altesina e Scalpello e il torrente Giangagliano offrono interessanti itinerari naturalistici insinuati nella loro ricca vegetazione che spazia dagli eucalipti ai pini, dalle querce ai faggi.

Il lago di Pergusa è una zona ricca di avifauna.
Aironi, folaghe, germani reali, poiane e merli attireranno l’attenzione del bird-watcher più appassionato.
Suggestivi anche gli ambienti che ospitano il lago di Olivo, di Pozzillo e di Ogliastro, soprattutto verso il tardo pomeriggio quando diventano bellissimi “soggetti” per chi ama fotografare i tramonti.

Se siete appassionati di motori, l’Autodromo di Pergusa è quello che fa per voi.
Rally e manifestazioni di auto storiche trovano in questa struttura la giusta ambientazione.

Enna è anche la terra delle sagre, delle feste e delle rievocazioni storiche. Sono tante e tutte parlano delle antiche tradizioni ennesi. 
Nicosia è la città della Gara del Palio che vede le confraternite dei 12 quartieri della città contendersi un trofeo.
Il Vessillo della Madonna delle Vittorie è l’ambito premio che i quattro quartieri medievali di Piazza Armerina si contendono durante il Palio dei Normanni.

Leonforte dedica una particolare attenzione alle sue specialità e la “Sagra delle Pesche e dei prodotti tipici”. Oltre ad una ricca degustazione, la manifestazioni è animata da spettacoli, gruppi folkloristici, giocolieri, attori di strada e sfilate.

Se il periodo è quello giusto non perdete l’occasione del Carnevale di Regabulto, un trionfo di colori, maschere e musica.

Cosa assaggiare

La gastronomia locale è lo specchio di una terra prevalentemente agricola e dedita alla pastorizia, caratterizzata da sapori semplici ma ricchi di gusto. 

Verdure, legumi, uova e formaggi, sapientemente abbinati fra loro, ricorrono in molte delle ricette locali.
La pasta con il “macco” (purea) di fave, con il cavolfiore o con i broccoli, con le fave novelle, alla carrettiera o con melanzane e pomodori: pasta e prodotti della terra, un connubio semplice ma perfetto per soddisfare anche i palati più esigenti.

Speciali sono gli asparagi selvatici, le cicorie dal sapore amarognolo, il finocchietto selvatico che arricchisce i sapori di molte ricette.

Maiale, agnello e capretto, al forno o sulla brace, e i saporiti formaggi, tra cui spiccano il formaggio piacentino e la ricotta, completano il menu ennese.

Fantasiosi biscotti come i “vucciddati”, ripieni di fichi secchi, miele, canditi e mandorle tostate, o i “cannateddi” tipici delle feste pasquali si uniscono alla classica pasticceria siciliana per chiudere in dolcezza il lauto pasto, accompagnati – se lo gradite - da un bicchierino di limoncello, finocchietto o noceto.

Chi ha visto questo ha visto anche...

Sicilia

La Sicilia è la più grande isola italiana, divisa dal continente dallo  Stretto di Messina  e bagnata dallo  Ionio , dal  Tirreno  e dal  Mediterraneo . Una delle perle del sud Italia, tutta da scoprire, conoscere e vivere attraverso un ventaglio ...

Continua

Caltanissetta
Caltanissetta

Storia, folklore e gastronomia si fondono in maniera perfetta in una splendida provincia nel cuore della  Sicilia ,  Caltanissetta .  Una provincia che affonda le proprie radici in un passato ...

Continua

Casertavecchia - Duomo, interno
Caserta

Una terra dall’atmosfera magica, capace di offrire sensazioni ed emozioni, attraverso itinerari che conducono nel cuore delle città, tra storia, arte e natura, gustando gli antichi sapori della cucina locale tra eventi e manifestazioni folcloristiche.  La  provincia di ...

Continua

Lerici - Veduta di un tratto di costa
La Spezia

Spiagge che si affacciano su un mare cristallino, incastonate fra paesaggi incantevoli, un patrimonio artistico che merita di essere scoperto, piccoli borghi testimoni di antiche tradizioni immersi nel verde delle valli: tutto questo e altro ancora è la provincia di La Spezia .

Continua

 
Mangiare da Re
Mangiare come un Re

Per compiere un viaggio nella storia e nella gastronomia italiana, basta andare alla reggia di Venaria. Da aprile a novembre, con cadenza mensile e al costo di 60,00 euro, va in scena Cene Regali: i piatti tipici delle cucine regionali italiane, preparati da grandi chef nella cornice della Galleria Grande; La Reggia ...

Continua

locandina_torino_natale_coi_fiocchi
A Torino per un Natale coi fiocchi!

Torino si veste a festa e inaugura la ricca offerta di eventi natalizi che presto illumineranno tutto lo stivale. Per tutto il periodo, le vie e le piazze della città sono avvolte nella magica atmosfera del Natale con un ricco calendario d’arte, musica, teatro, danza e nouveau cirque. Inoltre dal 2 al 23 ...

Continua

 
La piazza di Città della Pieve

Nella piazza centrale di Città della Pieve sorge il Duomo, che conserva tracce della chiesa romanica primitiva, ma è stato ricostruito tra il Seicento e il Settecento. Attorno a noi, nei bar all'aperto, sul sagrato e lungo le vie lastricate, si respira l'atmosfera accogliente e rilassante di un ...

Continua

Monterosso, la spiaggia e le ville

La più estesa spiaggia delle Cinque Terre ha reso Monterosso da molto tempo una celebre località turistica, abbellita da eleganti ville. La zona di Fegina, in particolare, ha sviluppato un classico insediamento balneare ricco di servizi.

Continua

Corniglia, i vigneti terrazzati e il borgo agricolo

Secoli di lavoro hanno ricavato dai ripidi versanti le terrazze in pietra densamente coltivate: olivi, ortaggi, ma soprattutto vigne dalle quali viene il celebre Sciacchetrà delle Cinque Terre. La salita ci porta al borgo contadino di Corniglia, sulla cresta della collina.

Continua

Manarola, il cuore delle Cinque Terre

Cinque borghi di pescatori, incastonati come gemme in colline verdeggianti e scogliere a picco sul mare blu cobalto. Questa straordinaria bellezza ha valso alle Cinque Terre il titolo di patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Davanti a noi c'è Manarola, arroccata su un enorme scoglio nero.

Continua