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La Spezia

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Spiagge che si affacciano su un mare cristallino, incastonate fra paesaggi incantevoli, un patrimonio artistico che merita di essere scoperto, piccoli borghi testimoni di antiche tradizioni immersi nel verde delle valli: tutto questo e altro ancora è la provincia di La Spezia.

Uno dei tratti più belli della Riviera Ligure si trova qui: è il Golfo dei Poeti, appellativo nato dall’amore che grandi scrittori e poeti hanno dimostrato per questa terra. 
Falesie scoscese, folte pinete, romantiche insenature e splendidi lidi disegnano il paesaggio costiero, che incanta per la bellezza della natura e per i pittoreschi borghi arroccati sulla roccia.

LericiPorto Venere, l’isola di Palmaria con gli isolotti di Tino e Tinetto, sono le località più rinomate, con La Spezia al centro del golfo.
Proseguendo il percorso, si entra in uno dei scenari più belli d’Italia: le Cinque Terre, che il Comitato UNESCO ha considerato, insieme a Portovenere, Patrimonio Mondiale dell’Umanità per lo straordinario rapporto tra natura e uomo, un equilibrio armonioso che rapisce lo sguardo.

Cinque terre, cinque borghi: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso.
Luoghi da scoprire, ognuno con i propri tesori di arte e natura.
Nell’ultimo tratto della costa spezzina si trovano LevantoBonassolaFramura Deiva Marina, graziose località turistiche, circondate da verdi colline e uno splendido mare a lambire le spiagge e le scogliere che disegnano la costa.

Ma la provincia di La Spezia non è solo mare. Anche l’entroterra ha i suoi tesori.
Verdi boschi, dolci colline, ampie vallate segnate dalle acque dei fiumi e piccoli borghi medievali formano un paesaggio suggestivo, ricco di storia e di tradizioni antiche, lontano dal frastuono della modernità, dove la gente ama ancora prendersi cura della sua terra.
Una terra che ricambia questo amore con frutti ricchi di quel sapore che condisce la buona cucina locale.

La bellezza della costa e dei borghi marinari è, indubbiamente, l’attrattiva principale della provincia, ma anche La Spezia regala qualche piccola sorpresa. Una passeggiata sul Lungomare offre una bella veduta sul mare e sull’intero golfo con le Alpi Apuane a dominare l’intero paesaggio. 
Bello anche il panorama che si gode dal Castello di San Giorgio, notevolmente rimaneggiato nel tempo e recentemente restaurato per allestirvi il Museo Civico Formentini con un’interessante sezione archeologica. Tra le altre sedi museali, si segnalano il CAMeC – Centro Arte Moderna e Contemporanea – che espone una ricca collezione legata alle principali correnti del Novecento, e il Museo Civico Amedeo Lia con capolavori di Sebastiano del Piombo, del Tintoretto, di Tiziano e del Pontormo.

Lerici
 e Portovenere, situate una di fronte all’altra, sono due tappe irrinunciabili.
Simbolo di Lerici è l’imponente Castello, una delle più interessanti costruzioni difensive della Liguria, dal quale si gode una meravigliosa veduta che si allunga fino all’Isola di Palmaria. Stretti “carruggi” e ripide scalinate si dipanano tra le pittoresche case del nucleo antico di Lerici.

Arte, natura e mare sono i tre elementi che caratterizzano Portovenere, con il piccolo porticciolo situato ai piedi del borgo antico, con le ripide scalinate che sembrano arrampicarsi sulle pareti del promontorio e con i colori delle case mescolati al verde della macchia mediterranea. Da vedere la piccola Chiesa di San Pietro, che sembra fare tutt’uno con la roccia su cui è arroccata, e le isolette di Palmaria, Tino e Tinetto che fanno parte del Parco Naturale Regionale di Porto Venere.

Meno famose ma non per questo prive di fascino, sono Ameglia, Tellaro, Bocca di Magra e Montemarcello, racchiuse in uno scenario di tutto rispetto.
Una costa a strapiombo sul mare, con case multicolori aggrappate alla roccia e terrazzamenti coltivati a vite ed ulivo, falesie e baie bagnate da un mare blu cobalto: quando intorno a voi si apre questo paesaggio, talmente bello da sembrare un dipinto, siete entrati nelle Cinque Terre
MonterossoVernazzaCornigliaManarola e Riomaggiore, legati fra loro da un denominatore unico: una bellezza ineguagliabile che nessun altro posto al mondo può esibire. Visitateli percorrendo i sentieri che li legano gli uni agli altri. Potrete ammirare i loro tesori di arte e di storia, scoprendo anche gli angoli più nascosti di questi luoghi, con i colori e i profumi delle agavi, delle ginestre e delle mimose ad accompagnarvi passo dopo passo. 

Passate le Cinque Terre, continuate il viaggio lungo la costa: troverete ancora una natura splendida e graziose località attrezzate per offrire ogni confort. 
Nota come la Valle dei Borghi Rotondi, la Val di Vara è cosparsa di antichi e suggestivi borghi dove vie, piazze e case si dispongono a cerchio intorno alla chiesa o al castello, in base allo schema  urbanistico medievale.

Limpidi corsi d’acqua attraversano i fitti boschi e le verdi pianure. Interessante l’imponente Castello che domina l’abitato di Varese Ligure, disposto intorno alla chiesa San Filippo Neri e Santa Teresa D’Avila, e la Cattedrale di Brugnato, eretta su un antico insediamento benedettino, oggi visibile attraverso apposite vetrate. 
Una fusione di paesaggi diversi è ciò che offre la Val di Magra, distesa tra due catene montuose e attraversata dall’omonimo fiume. Antichi borghi, dalla caratteristica pianta medievale, sono sparsi in questo lembo della provincia, al confine con la Toscana.

Sarzana è una graziosa località che oltre ad apprezzabili monumenti, come le due Fortezze e la Cattedrale, offre una vacanza dinamica, vivacizzata da feste e sagre legate alla promozione dei prodotti locali e da eventi culturali. La Torre del Guinigi, alta 33 metri, spicca imponente dall’abitato di Ortonovo, famoso per la vicinanza ad uno dei siti archeologici più importanti d’Italia – Luni - con i resti dell’antica città romana. 

Una lingua di terra, quella di La Spezia, ma modellata dalla natura in ogni sua forma.
Monti, valli, corsi d’acqua, scogliere, spiagge e mare: non manca nulla.
E i modi per esplorare questa provincia sono innumerevoli.
Difficile non iniziare dal mare, elemento dominante del paesaggio.
Talmente bello e prezioso da essere tutelato dall’Area Marina Protetta del Parco Nazionale delle Cinque Terre
Immersione subacquea, seawatching o snorkeling, tre modi di scoprire i tesori sommersi di questo grande patrimonio marino.
Praterie di gorgonie e posidonie, ,scogli e pareti rocciose , anfratti e improvvise profondità, formano gli splendidi fondali di questo tratto di costa, una delle mete più affascinanti per chi ama vivere il mare in profondità. 
Balenottere, delfini e capodogli, in estate si radunano nel bacino del Santuario dei Cetacei, di cui fa parte anche l’Area delle Cinque Terre. Un’escursione di whalewatching è un’esperienza educativa ed entusiasmante sia per gli adulti che per i bambini, un modo per conoscere da vicino questi colossi marini ed imparare le regole di comportamento da adottare a tutela di questo prezioso ambiente e dei suoi abitanti.
Il Sentiero Azzurro è un itinerario che si snoda lungo tutta la costa, unendo fra loro Riomaggiore , Monterosso, Manarola, Coniglia e Vernazza. Un’occasione da non perdere per chi ama il trekking e le passeggiate a contatto con i profumi e i colori della natura. Il tratto Riomaggiore-Monterosso, scavato nella roccia nei primi anni del ‘900 durante i lavori alla linea ferroviaria, oggi è chiamato la Via dell’Amore per la bellezza dello scenario che lo circonda, che lo rende anche un luogo adatto a romantiche passeggiate.
Canoa, kayak, rafting, torrentismo e hidrospeed sono divertenti modi per avventurarsi lungo le acque del Vara e del Magra, tra boschi, rocce, anse, anfratti e spiagge.
Suggestivi percorsi naturalistici attraversano le due valli della provincia e del Parco Montemarcello-Magra. Trekking, mountain bike o gite a cavallo, i modi per attraversarli sono diversi e tutti ecologici. L’importante è non perdere l’occasione di esplorare una natura autentica.
Winetrekking, un modo originale di vivere la provincia, incontrando storia, arte, natura e, soprattutto, il sapore dei vini prodotti nelle terre di La Spezia. 
Feste, sagre, concerti ed manifestazioni culturali sono organizzate nel capoluogo e nei piccoli borghi. Occasioni allegre e divertenti per scoprire i prodotti tipici, da quelli gastronomici a quelli artigianali, e le antiche tradizioni locali.
Suggestivo è il Palio del Golfo dei Poeti, a La Spezia, una gara rematoria che vede protagoniste le 13 borgate marinare del golfo, preceduta da un corteo di maschere a tema.

Vino e olio, i principi della tavola spezzina.
I vigneti che ricoprono le assolate terrazze a picco sul mare e le colline della Valle del Magra raccontano l’antica vocazione locale nell’arte enologica.
Una passione che si percepisce con forza, insieme ai profumi e alle essenze di questa terra, quando si assapora un bicchiere di vino prodotto nella provincia di La Spezia.

I vini dei Colli di Luni, delle Colline di Levanto e delle Cinque Terre si sposano benissimo con la cucina del luogo, semplice ma gustosa.
Colore dorato con riflessi ambrati, aroma intenso e persistente, con sentori di albicocca, frutta secca e miele di acacia, così è lo Sciacchetrà il famoso vino DOC delle Cinque Terre, ottimo abbinato a formaggi piccanti e, nella versione liquorosa, a pasticceria secca.

Altro elemento di spicco è l’olio extra vergine di oliva, ottenuto dalle ampie distese di uliveti coltivate sulla costa e nell’entroterra. Quello prodotto in questo arco di terra, incastonato tra le Alpi e il Tirreno, è protetto dal marchio D.O.P. Riviera Ligure, un Consorzio che raggruppa i produttori delle quattro province liguri e garantisce il rispetto del disciplinare previsto dalla Denominazione di Origine Protetta.
Un olio speciale che esalta la preparazione delle ricette locali, prevalentemente a base di pesce fresco pescato nelle acque pulite del Mar Ligure. Tra queste, i muscoli ripieni alla Vecchia Spezia, ovvero cozze farcite con uova, pane, mortadella, grana, prezzemolo e olio. 

Eccellenti le acciughe di Monterosso da gustare a crudo con una spruzzata di limone, fritte o ripiene, o in salamoia.
La fainà, ovvero la farinata, è un piatto a base di farina di ceci, mentre la mesciùa (mescolata) è una gustosa zuppa di legumi e cereali sulla quale si stende un filo del pregiato olio ligure ed una spruzzata di pepe nero. 
Pizze, focacce e pasta artigianale sono le altre specialità della cucina spezzina, non per ultime, le trofie al pesto, un piatto ormai adottato da tutte le province della Liguria.