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Udine

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Situata nell’area centro-orientale del Friuli Venezia Giulia, la provincia di Udine confina a Nord con l’Austria e a Est con la Slovenia mentre a Sud è delimitata dal Mare Adriatico. 

Il territorio, oltremodo vario, si estende dalla meravigliosa spiaggia di Lignano Sabbiadoro, meta incontrastata del turismo balneare, alle cime innevate delle Prealpi e Alpi Carniche e Giulie, ideali per una vacanza sugli sci tra panorami mozzafiato e attrezzate località come Forni di Sopra, Sella Nevea e il comprensorio del Tarvisiano. Numerose sono le aree protette tra cui il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane con vette e vallate abitate da cervi, camosci, stambecchi e la Foresta di Tarvisio situata nel cuore delle Alpi Giulie: una delle aree boschive più estese d’Europa che ospita tante diverse specie di animali.
 
Meta eccezionale per le escursioni sono la laguna costiera con l’Oasi Avifaunistica di Marano Lagunare, popolata in ogni stagione da numerose specie di uccelli e la Conca dei laghi di Fusine, incastonata tra le imponenti montagne del Tarvisiano, nota per l’incanto del paesaggio e la bellezza dei colori. Elemento caratterizzante del territorio è il fiume Tagliamento, circondato da paesaggi sempre diversi e suggestivi ed entrato nella storia come teatro dei drammatici eventi legati al primo conflitto mondiale. 

Oltre alle meraviglie della natura, la provincia custodisce un notevole patrimonio culturale a testimonianza di una storia complessa e travagliata: siti archeologici, tra cui Aquileia con i resti della città romana e della basilica paleocristiana e la città di Udine, ricca di testimonianze artistiche e importanti centri come Cividale del Friuli e Palmanova. Il territorio è inoltre costellato da una moltitudine di ville, torri, abbazie e castelli, disseminati in aperta campagna o sulle colline. 

Da San Daniele, patria del celebre prosciutto, ai Colli Orientali del Friuli coperti di vitigni, la provincia di Udine offre una gustosa gastronomia, prodotti tipici e rinomati vini, che aggiungono un ulteriore tocco magico a questa terra di estremo fascino. 

Prima tappa del percorso di visita del territorio è Udine, nota come la città del Tiepolo perché custodisce molti capolavori dell’artista settecentesco e del figlio Giandomenico, tra cui gli straordinari affreschi che ornano il Duomo, il Palazzo Arcivescovile e l’Oratorio della Purità. Tra piazze e suggestive rogge, il nucleo più antico racchiude eleganti palazzi in stile gotico-veneziano, come il Palazzo Comunale o Loggia del Lionello, che testimoniano il secolare legame con la Serenissima. 

Di particolare rilievo è anche l’imponente e sontuoso castello, situato sulla sommità di un colle e sede dei Musei Civici che comprendono diverse sezioni: il Museo Archeologico, la Galleria dei disegni e delle stampe, il Museo della Fotografia, la Fototeca e la Galleria di Arte Antica con preziosi dipinti dei secoli XVI-XIX. Nella zona costiera, destinazione turistica per eccellenza è Lignano Sabbiadoro, famosa per la sua splendida spiaggia e il mare tranquillo e trasparente: l’ideale per una vacanza tutto sport, divertimento e relax. 

Meta fondamentale per il turismo culturale è, invece, Aquileia, che fu una delle principali città dell’impero romano e successivamente importante centro di organizzazione ecclesiastica. La città ha ricevuto il riconoscimento dell’UNESCO, come patrimonio mondiale dell’umanità, per la ricchezza e l’importanza delle testimonianze di storia e arte. L’articolata area archeologica e il relativo Museo restituiscono lo splendore del periodo romano, mentre il complesso della  basilica patriarcale e i meravigliosi mosaici esposti nel Museo Paleocristiano costituiscono al tempo stesso documentazioni storiche ed esempi di arte paleocristina

Altro centro di rilevanza storica è la cittadina di Palmanova, sorta alla fine del Cinquecento a guardia dei domini della Serenissima, con una pianta perfettamente poligonale, a stella con nove punte: un capolavoro di ingegneria difensiva. 

A breve distanza, in località Passariano si può ammirare la maestosa Villa Manin, perfettamente integrata nel paesaggio circostante. L’elegante dimora dell’ultimo doge di Venezia, Ludovico Manin, è ricordata anche come il luogo in cui venne firmato lo storico trattato di Campoformio (o più precisamente di Campoformido). 

In una zona collinare ricca di castelli, sulla riva del fiume Natisone, sorge il suggestivo borgo di Cividale, capitale del primo ducato longobardo. Il borgo conserva un notevole patrimonio artistico tra cui il famoso tempietto longobardo, eccezionale esempio di architettura alto-medievale decorato con affreschi e stucchi e l’imponente Duomo e il Ponte del Diavolo, che regala una spettacolare vista sul fiume e sui dintorni. Di particolare rilievo è anche il Museo Archeologico Nazionale che espone una ricca collezione di oggetti e reperti dall’età romana a quella alto-medievale.

Tra i numerosi luoghi della fede spicca l’antico Santuario della Beata Vergine di Castelmonte, situato in posizione panoramica tra le Prealpi Giulie e meta di numerosi pellegrinaggi. 

Da non perdere, tra le numerose particolarità del territorio, l’itinerario alla scoperta degli antichi castelli tra cui il castello Valentinis a Tricesimo, il castello di Cassacco o ancora quello di Colloredo di Monte Albano, fastoso complesso che fu anche residenza di Ippolito Nievo. 

Mare, monti, colline e stabilimenti termali: la provincia di Udine offre la possibilità di svolgere numerose attività all’aria aperta, in tutte le stagioni. 
Nella zona costiera si possono praticare tutti gli sport d’acqua e la nautica; la pianura e la zona collinare sono ricche di percorsi per trekking, cavallo e bike. 
Escursioni particolari possono essere effettuate nella laguna di Marano, luogo ideale anche per l’osservazione delle numerose specie di uccelli presenti in ogni stagione.

Da Forni di Sopra a Ravascletto, dal comprensorio del Tarvisiano a Sella Nevea, la montagna udinese è una meta privilegiata per escursioni in ambienti incontaminati, passeggiate con racchette da neve, arrampicate su cascate ghiacciate e soprattutto sci, snowboard e fondo grazie a una fitta rete di piste e impianti che si estendono fino al confine con l’Austria e la Slovenia.

Sul litorale di Lignano Sabbiadoro, tra le verdi colline e in prossimità delle Alpi diversi centri di golf offrono agli appassionati ampie possibilità di abbinare sport, divertimento e relax. Cure e trattamenti di benessere sono garantiti dalle terme di Lignano Sabbiadoro che sfruttano le preziose proprietà delle acque marine e da altri stabilimenti termali, tra cui le terme di Arta, in Carnia, note fin dall’epoca romana.

Il territorio presenta un calendario ricco di eventi e appuntamenti, tra cui i falò epifanici di origine celtica (“pignarui”), utilizzati nella tradizione contadina per trarre gli auspici per l’anno nuovo, mentre a Cividale del Friuli, il giorno dell’Epifania, si celebra la caratteristica Messa dello Spadone. Tra le manifestazioni religiose si ricorda il Palio di San Donato a Cividale del Friuli, con cortei in costume (agosto); tra gli eventi folcloristici spicca  l’annuale rievocazione storica di  Palmanova (luglio).

Molte sono le sagre dedicate alle produzioni tipiche, come le feste del vino e gli eventi organizzati a San Daniele e Sauris per celebrare il loro rinomato  prosciutto crudo. 

I prodotti della terra, ma soprattutto riso, fagioli e verdure sono i protagonisti della cucina udinese. Nella zona della bassa pianura e della fascia lagunare prevalgono le preparazioni a base di pesce, tra cui il brodetto di pesce, tipico di Marano Lagunare.

Procedendo verso l’interno e il nord della provincia prevalgono la carne e i sapori più robusti con ampia diffusione di minestre di patate e fagioli e della “bisna”, polenta con fagioli e crauti. Oltre ai piatti a base di riso, caratteristici dell’udinese sono i "cjalzons", ravioli con ripieno di formaggio, uova e verdure; il “frico”, formaggio Montasio fritto; la frittata con le erbe e il salame cotto con polenta.

Specialità dell’area collinare del Forgarese sono: cinghiale in umido con polenta, capriolo stufato, tagliatelle con sugo di lepre. Prodotti tipici di fama internazionale sono il prosciutto crudo di San Daniele e quello di Sauris.  
Tra i dolci spicca la “gubana” che è un millefoglie con noci, liquori e spezie, tipico delle valli del Natisone.

La provincia offre un ampia gamma di vini gustosi e rinomati tra cui Merlot, Cabernet, Pinot Grigio, Chardonnay e il raro Picolit.