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Napoli

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Un luogo di magia, dove colori, sapori, profumi, cultura e storia si mescolano tra loro in un incantevole cocktail di conoscenza, allegria e divertimento. 
Siamo nella provincia di Napoli, dominata dal Vesuvio e affacciata su uno splendido golfo, la cui bellezza è stata fonte di ispirazione per molti artisti.
Il fascino dei paesaggi, le incantevoli isole sparse come perle nelle acque azzurre del Mediterraneo, la vivacità di un popolo estremamente cordiale, spalancano le porte sulla gioia di vivere che trasuda da ogni zolla di questa terra, le cui famose canzoni e le gustose specialità gastronomiche non tramontano mai.

Una molteplicità di luoghi capaci di entusiasmare ogni tipo di turista: dal cultore dell’arte e della storia all’amante della natura e del mare, dal buongustaio appassionato di enogastronomia al nostalgico di antiche tradizioni.
Due punte di diamante delimitano il golfo: l’incantevole penisola sorrentina a Sud e la suggestiva area vulcanica dei Campi Flegrei a Nord. 
Nel cuore dell’arco, Napoli con l’imponente Vesuvio alle spalle. 
Di grande interesse storico i siti archeologici di Pompei e Ercolano, famosi nel mondo per la straordinarietà dei reperti. Ma tutto il Napoletano è cosparso di testimonianze di epoche passate, soprattutto quelle legate alla presenza degli imperatori romani, che per primi compresero il fascino di questi luoghi.
E che dire del capolavoro naturale formatosi nel corso dei millenni per opera delle eruzioni vulcaniche e dei depositi lavici che hanno disegnato un paesaggio dalle linee uniche? Quando lo sguardo si posa su di esso, si comprende la forza e la grandezza della natura, di fronte alla quale l’uomo può ben poco.

A completare l’opera, il mare, talmente azzurro da confondersi con il cielo, interrotto solo da tre splendide isole - CapriIschia e Procida - ognuna con una propria identità storica e turistica, e da isolotti minori.
Una vacanza dai mille volti, questo offre la provincia di Napoli, ed è un’offerta assolutamente da non perdere.

Napoli è un vero scrigno di tesori d’arte e di storia, impronte indelebili delle dominazioni passate, ognuna delle quali ha contribuito alla formazione di questa città che racchiude, nel suo centro storico, un patrimonio talmente straordinario da essere stato inserito tra i siti Unesco.
2500 anni di storia raccontati da palazzi, chiese, monumenti e luoghi d’arte tra i quali si insinua la quotidianità vissuta con l’allegria e la fantasia tipica dei napoletani. Ben quattro castelli dominano la città: Castel Nuovo, meglio conosciuto come il Maschio Angioino, con linee architettoniche diverse, ben integrate fra loro, che richiamano il duplice ruolo di fortezza-palazzo che questa costruzione rivestì sotto il periodo degli Angioini e degli Aragonesi. Splendido l’Arco di Trionfo voluto dal re Alfonso I d’Aragona e ideato da Pietro de Martino e Francesco Laurana. Su una piccola isola, collegata da un ponte alla vicina terra ferma, si trova il monumentale Castel dell’Ovo, sede di mostre e congressi, con una meravigliosa veduta sull’intero golfo.
Arroccato sul Vomero – Castel Sant’Elmo - dal quale si ammira la grande arteria stradale, popolarmente nota come “spaccanapoli”, che divide la città in due parti.
E infine, Castel Capuano, nato come fortezza e, successivamente, impreziosito da interventi architettonici che lo trasformarono in residenza nobiliare. Nei pressi, Porta Capuana, ingresso principale della città nel passato, delineata da un pregiato arco marmoreo. 

Innumerevoli le chiese sparse per la città. La Cattedrale, sovrapposta ad edifici preesistenti, una parte dei quali inglobati nell’attuale struttura, ha subìto radicali modifiche, soprattutto nella parte esterna, per porre rimedio ai gravi danneggiamenti causati da eventi sismici. Fu Enrico Alvino, nel 1800, ad imprimere lo slancio verticale che caratterizza l’odierna facciata, con guglie, edicole e cuspidi costruite intorno alle opere sopravvissute al terremoto. L’interno, con pianta a croce latina e tre lunghe navate suddivise da due file di pilastri, ospita la famosa Cappella del Tesoro di San Gennaro che, oltre alle due ampolle contenenti il sangue del santo, custodisce mirabili capolavori realizzati con metalli preziosi. Altro importante luogo legato al Santo di Napoli, sono le Catacombe di San Gennaro con affreschi, mosaici e reperti di grande valore. 
Un insieme di stratificazioni architettoniche realizzate in epoche diverse disegnano l’imponente Basilica di San Lorenzo Maggiore,  eretta sui resti di strutture greco-romane, riportate alla luce e visitabili attraverso l’accesso situato nel chiostro interno. Lungo il tracciato Spaccanapoli, si incontra la Chiesa del Gesù Nuovo, con la particolare facciata recuperata da un quattrocentesco palazzo signorile, e un trionfo di decori marmorei e pittorici nella parte interna. Il Monastero di Santa Chiara, dalle linee semplici e sobrie tipiche delle chiese francescane, oltre alle tombe reali, custodisce il caratteristico Chiostro delle Clarisse con un’insolita decorazione, completamente realizzata con maioliche variopinte, raffigurante i colori di questa terra. Maestosa come una cattedrale e ricca di opere d’arte, la Chiesa di San Domenico Maggiore è un altro interessante esempio del particolare processo di formazione del patrimonio artistico e culturale di Napoli. 
Legata alla personalità poliedrica di Raimondo Di Sangro è la Cappella Sansevero, popolarmente chiamata la “pietatella”, un mirabile connubio tra architettura e arte. Celebre il Cristo Velato di Giuseppe Sammartino, di fronte al quale si rimane incantanti per la straordinaria maestria con la quale è stato realizzato il sudario adagiato delicatamente sul corpo di Cristo.
Le ricche collezioni di antiche famiglie nobiliari, come i Farnese e i Borgia, e i numerosi reperti ritrovati a Pompei e Ercolano e in altre zone dell’Italia meridionale, formano il patrimonio espositivo del più grande museo di arte antica del Mezzogiorno: il Museo Archeologico Nazionale, ospitato dal Palazzo degli Studi.
Il Palazzo Reale di Capodimonte, circondato da un grande parco, ospita il Museo e le Gallerie Nazionali di Capodimonte, una straordinaria raccolta di capolavori di Tiziano, Raffaello, Correggio, Masaccio, Mantegna, Caravaggio e dei maestri napoletani. Splendidi gli arredi dell’Appartamento Reale dove si trova il salottino di Porcellana, capolavoro della Real Fabbrica di Capodimonte, la cui produzione – in parte – è esposta nella Galleria delle Porcellane. Questo museo affianca all’espressione artistica antica quella contemporanea, con opere di artisti del calibro di Andy Warhol.
Il Museo Civico Gaetano Filangieri, oltre da una serie pregevole di sculture e dipinti, ospita una ricca collezione di armi europee e orientali, una preziosa raccolta numismatica e molti raffinati oggetti di porcellana provenienti dalle più importanti fabbriche italiane e europee.

Tra le principali piazze di Napoli, imperdibile è la famosa Piazza del Plebiscito, con lo splendido colonnato fatto realizzare da Gioacchino Murat, di fronte al quale si affaccia uno dei lati del grandioso Palazzo Reale, progettato da Domenico Fontana, sede della Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, la più grande del sud d’Italia, con esemplari antichissimi di grande valore. Alla spalle del Palazzo, il Teatro di S. Carlo, tempio della grande musica e del balletto classico, dove si sono esibiti nomi di fama mondiale come Gioacchino Rossini e Gaetano Donizzetti. 
Davanti all’ingresso del teatro, la Galleria Umberto I una delle più eleganti d’Italia, con la pavimentazione marmorea decorata da raffinate geometrie. Lungo Via Toledo, una delle principali arterie cittadine, si trovano i Quartieri Spagnoli realizzati, nel 1500, da Don Pedro da Toledo, come alloggio per le truppe, e oggi rione popolare dal quale trasuda la napoletanità più verace e più schietta. L’atmosfera suggestiva che si respira camminando nel centro storico di Napoli, aleggia in tutto il territorio della provincia, dove un fascino antico si unisce alla bellezza ineguagliabile della natura. Nell’area vesuviana si trovano Pompei ed Ercolano, le “città risorte”, Patrimonio Mondiale dell’Umanità per la ricchezza dei reperti e per il loro eccellente stato di conservazione. Un visita nell’antico Foro, permette di visitare luoghi di straordinario valore come la Casa del Fauno, una struttura monumentale con ambienti, stanze e aree dedicate a varie attività, il Sacrario dei Lari Pubblici, una delle più interessanti architetture rinvenute a Pompei, probabilmente dedicata alle divinità protettrici della città, e la Casa dei Vettii, con gli interni decorati da preziosi dipinti.

Proseguendo verso sud, si entra nella splendida penisola sorrentina, un mondo di colori che spaziano dall’azzurro del mare, al verde brillante puntellato dall’oro dei limoni. E immersa in questo meraviglioso scenario, Sorrento, la cui bellezza, fatta di storia, natura e sapori, anticipa - dalla terra ferma - il fascino della regina di questo mare, Capri, con i tre Faraglioni a fare da guardia a “sua maestà” e le tante cavità naturali – tra le quali la celebre Grotta Azzurra – a disegnare l’ineguagliabile panorama costiero. 
Oltrepassato il promontorio di Posillipo, dal quale si gode una veduta di indescrivibile bellezza, si entra nella terra vulcanica dei Campi Flegrei, un perfetto connubio tra l’opera secolare della natura e quella di antiche civiltà. Il limpido mare che la circonda è costellato di isole, tra le quali Ischia, luogo ideale per rigenerarsi e staccare la spina dallo stress quotidiano, grazie alle proprietà curative delle acque, scoperte già dagli antichi romani. Centri altamente specializzati, dotati di ogni confort e immersi in uno straordinario ambiente naturale, offrono un’ampia gamma di trattamenti curativi ed estetici per una vacanza di totale relax.
Diversa ma non meno bella, Procida, contornata da scogliere alte e rocciose interrotte, qua e là, da spiagge sabbiose lambite dai colori intensi del Tirreno.

Acqua, sole e natura si alleano fra loro per offrirvi “spazi” suggestivi dove praticare qualsiasi sport acquatico, sopra e sotto il livello del mare. A Baia non perdete la possibilità di percorrere un itinerario tra ville decorate da mosaici, antiche peschiere e un’ampia struttura portuale dell’epoca dei Romani, ma non dimenticate l’attrezzatura subacquea perché si tratta di un vero e proprio Parco Archeologico sommerso, un luogo ricco di storia situato sui fondali del mare. 
Se avete una barca, potete esplorare gli angoli segreti di questo paradiso terrestre e, se non l’avete, potete noleggiarne una o prenotare un’escursione guidata presso uno dei tanti centri che offrono questo servizio. 
E la sera, quando il cielo da azzurro diventa cobalto, con una miriade di stelle a illuminare la notte, bar, ristoranti, pizzerie, discoteche e locali notturni rimangono aperti fino a tardi per regalarvi ancora qualche ora di allegria e spensieratezza.

Se amate lo shopping, potrete scegliere tra creazioni artigianali e divertenti souvenir da portare con voi come ricordo di Napoli e della sua gente. Tra le strade del centro troverete botteghe, negozi e boutique dove acquistare l’oggetto più consono ai vostri desideri: si va dalle statuine in terracotta di San Gregorio Armeno, dove a Natale l’estro creativo raggiunge il suo apice, alle creazioni di alta moda con accessori in pelle, cravatte e scarpe, dalle preziose produzioni di oreficeria ai preziosi ombrelli fatti a mano con materiali di pregio. 
Una Napoli illuminata dai raggi del sole, nasconde un’altra Napoli, quella incuneata nel sottosuolo, scavata già dai greci antichi e poi dai Romani che qui costruirono un imponente acquedotto, utilizzato fino al 1600. 
Una guida accompagnerà i visitatori in questo viaggio nel tempo nella Napoli sotterranea, un percorso suggestivo tra cunicoli e importanti ritrovamenti come il Teatro Greco-Romano. 
Uscendo dal capoluogo, a Torre del Greco si potranno acquistare oggetti e gioielli realizzati con il prezioso corallo. Ercolano e Pompei offrono un’ampia gamma di souvenir che riproducono i reperti archeologici degli scavi e oggettistica realizzata con pietra lavica. Sorrento, come da antica tradizione, offre preziosi e raffinati oggetti in legno finemente intarsiati.
Se relax e benessere sono il vostro sogno, prenotate un soggiorno in una delle tante località termali della provincia, tutte altamente specializzate per offrirvi un pacchetto di trattamenti scelti appositamente per le vostre esigenze. La natura vulcanica di questa terra è un mondo tutto da esplorare.
Il Vesuvio, con il suo imponente cratere e i suoi paesaggi formati da fiumi di lava solidificati ed i colori delle coltivazioni a fare da contrasto, sono uno spettacolo da non perdere. Un’atmosfera surreale, il fascino di un passato lontano, una natura fuori dal comune, il tutto circondato da un mare incredibile è ciò che offre il Parco Regionale dei Campi Flegrei, uno dei luoghi più suggestivi del golfo.

Pizza MargheritaQuando si pensa alla cucina napoletana, il pensiero corre subito a lei, la famosa pizza Margherita, genialità culinaria inventata in onore della Regina da cui a preso il nome. Ingredienti semplici e la fantasia napoletana hanno creato uno dei piatti tipici più apprezzati e più imitati al mondo! Ma Napoli è e rimarrà sempre l’unico posto dove gustare la vera pizza napoletana, sottile al centro, alta sui bordi e condita con pomodori, mozzarella e basilico di questa terra baciata dal sole.
E che dire del ragù? Il grande Eduardo De Filippo, in una delle sue opere teatrali, gli ha addirittura dedicato una poesia in cui esprime tutta la sua nostalgia per il vero ragù napoletano, diverso da quello che lui definisce <<chesta è carne c' ‘a pummarola>>! Una salsa, densa e saporita, che arricchisce le famose lasagne e i piatti di spaghetti o vermicelli cotti a regola d’arte. 
Gioiello della gastronomia napoletana è la famosa mozzarella di bufala campana DOP, un formaggio fresco, rigorosamente lavorato a mano, che si scioglie in bocca, rilasciando un intenso sapore di latte.

E per chiudere in bellezza, una sfogliatella con il ripieno cremoso di ricotta fresca avvolto da un involucro fragrante di pasta sfoglia, oppure una fetta di pastiera, la torta napoletana più famosa, o, se amate il dolci a base di liquore, un babà intriso di rhum è quello che fa per voi.
Capolavori d’arte culinaria da gustare con gli eccellenti vini del territorio, legati a tradizioni antiche come il Lacryma Christi del Vesuvio DOC, o il Taurasia e il Greco di Tufo protetti da marchio DOCG.
E non dimenticate di assaggiare il Limoncello di Sorrento!