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Catanzaro

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La provincia di Catanzaro si affaccia su due mari: lo Ionio a Est e il Tirreno a Ovest. A Nord confina con la provincia di Cosenza, a Nord-est con Crotone, a Sud con Reggio Calabria e a Sud-ovest con la provincia di Vibo Valentia
La provincia di Catanzaro è delimitata a Nord dalla Sila e a Sud dalle Serre Calabresi. La parte centrale è costituita dall'istmo di Catanzaro, una stretta valle allungata di circa 30 km che unisce le due coste dal Golfo di Squillace al Golfo di Sant'Eufemia, che è anche il punto più stretto dell'intera penisola italiana.

I greci chiamavano gli abitanti di questa zona "Italoi", in riferimento al loro re Italo, che secondo la leggenda discendeva dai troiani. Sotto l'imperatore Augusto l'intera Calabria venne denominata Italia, nome poi esteso a tutta la penisola.
Oggi la zona più rinomata è quella tra Catanzaro e Soverato, nel centro del Golfo di Squillace: qui si alternano splendide scogliere a lunghi tratti di spiaggia bianchissima.

Parco Archeologico di Roccelletta Di BorgiaLa provincia è famosa per il turismo marittimo, specialmente sulla costa ionica, ma non bisogna dimenticare la zona della Sila. Alle sue pendici sono da visitare Cortale, Taverna, Tiriolo

A Catanzaro uno dei monumenti principali è il Duomo che ospita, al suo interno, la Madonna col Bambino, statua di Antonello Gagini da Messina risalente al XVI secolo. La Torre Normanna, dalla forma quadrata e merlata, è quanto rimane dei resti di un antico castello normanno. La Villa Trieste è circondata da splendidi giardini che contengono piante rare e busti di marmo di personaggi famosi della regione. Inoltre, il Belvedere è un punto panoramico perfetto per ammirare la valle della Fiumarella e il Golfo di Squillace. Il Museo Provinciale, posto nella Villa Comunale, raccoglie, poi, reperti preistorici e collezioni di monete antiche.

Soverato, chiamata la perla dello Ionio, è la prima città turistica della Calabria, famosa perla sua movida e le decine di locali notturni. Montepaone è composta dall'antico borgo nell'entroterra e dal Lido, affacciato sulla costa dei Saraceni o Costa degli Aranci.
Il comune di Borgia è famoso anche per il sito archeologico Scolacium, che contiene i resti dell'abitato preromano di Skylletion, con avanzi delle strade, acquedotti, mausolei, teatro e anfiteatro. Squillace dà il nome all'omonimo Golfo. Nel suo centro storico sono presenti diverse chiese monumentali e un Castello Normanno detto anche "Dei Borgia". Tracce delle dominazioni greca, romana, saracena, bizantina sono evidenti nelle sue vie.

Cortale, situato nel punto più stretto della Calabria, è importantissima per la sua tradizione artistico-musicale e conserva uno dei centri storici più antichi della regione. Oggi qui si trova il primo parco eolico regionale. Belcastro è situata alle falde sud-orientali della Sila piccola verso la costiera ionica, equidistante da mare e montagna. È un tipico feudo medievale che sorge su uno sperone boscoso ai piedi del castello dei Conti d'Aquino. I suoi vicoli sono bellissimi e strettissimi, tanto da impedire il passaggio delle auto. Numerose sono le chiese, di diverse epoche. 

Copanello, Golfo di Squillace, CatanzaroLa provincia di Catanzaro, specializzata nel turismo marittimo, è una meta ideale sia per chi vuole vivere la movida notturna sia per chi è appassionato di sport acquatici come le immersioni, il wind surf e lo sci nautico. Sulla costa, inoltre, è possibile fare jogging, escursioni in bicicletta fotografare i meravigliosi paesaggi. Nel Golfo di Squillace sono tante le discoteche e i locali che animano le serate estive.

Sul territorio è nato, inoltre, il primo parco avventura della Calabria, a Zagarise, nel cuore del Parco Nazionale della Sila (Piccola). Qui le attività sono moltissime e adatte a tutta la famiglia: trekking, mountain bike, orienteering, arrampicata sportiva.  

Peperoncino, pane e formaggio, CatanzaroAlla base della cucina tipica della provincia di Catanzaro ci sono elementi semplici e genuini come l’olio d’oliva, il peperoncino e il pane integrale. Le specialità locali sono la pasta chjna - una pasta ripiena con provola, uova sode, soppressata e condita con ragù di carne e formaggio grattugiato - e la ciambrotta, una pietanza vegetariana a base di pasta asciutta con un condimento di uova fritte e pecorino. Il piatto più famoso fra i secondi è U Murzeddhu, una particolare trippa cucinata a fuoco lento, con salsa piccante. Il Morzello si mangia dentro un particolare pane di forma circolare tipico di Catanzaro che si chiama Pitta. 

Ci sono poi le stigghiole, cioè interiora di capretto, vitello o maiale cucinate con pomodoro, verdure e peperoncino. Da segnalare sono, ancora, gli insaccati come la soppressata e formaggi fra cui i butirri, ovvero un tipo di caciocavallo con l’interno di burro. Dolci caratteristici sono le “crocette”: fichi secchi ripieni di noci, cannella, cedro candito e cotti al forno. I dolci vengono accompagnati dal vino Malvasia locale, mentre per i vini da pasto sono ottimi tutti i vari vini prodotti nelle colline della provincia.