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Sere d'estate al parco archeologico - II° festival della commedia antica

07.07.2011 - 28.07.2011

Marzabotto, dal 7 al 28 Luglio 2011 - Il Comune di Marzabotto, in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici...

Il Comune di Marzabotto, in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Parco Storico di Monte Sole e il sostegno di Fondazione del Monte, organizza all’interno del Museo Nazionale Etrusco e del Parco Archeologico di Marzabotto ilII° FESTIVAL DELLA COMMEDIA ANTICAcornice ideale per rappresentazioni di teatro classico, che ospita ogni estate dalla fine degli anni novanta. Sulla scia di un gradimento in continua ascesa, dall’anno scorso l’area archeologica di Marzabotto è la location del Festival della Commedia Antica, che in questa seconda edizione, grazie all’ulteriore contributo di Regione e Fondazione del Monte, può vantare un programma ancora più ricco e vario di quello del 2010 che pure aveva ottenuto grande successo di pubblico e di stampa.Nove gli appuntamenti in programma, in cui si alterneranno musica, teatro, danza, reading e tre divertenti serate con Giorgio Comaschi (15-22-28 luglio) che ha creato espressamente un “invito a cena con delitto” dedicato al Museo e al mondo etrusco. Tre ristoratori del territorio si alterneranno per realizzare la cena “etrusca”.Le collaborazioni strette con Teatri di Pietra e Teatro dei Due Mari consentono di far giungere a Marzabotto spettacoli prodotti per i teatri antichi del circuito teatrale dell’Italia centro-meridionale: Cassandra da Seneca, Eschilo, Euripide, con Elisabetta Pozzi e Hal Yamanouchi (7 luglio)Il Ciclope di Euripide con Vito Cesaro, Antonino Miele e Luciana Turina (16 luglio)Edipo o della colpa da Sofocle e Seneca con Paola Gassman e Edoardo Siravo (25 luglio)Il 9 luglio si terrà poi nella necropoli est della città etrusca un concerto della Banda Bignardi e trio Flexus dedicato all’album “Le Nuvole” di Fabrizio De André che prende spunto da Aristofane e dalla sua polemica contro la sofistica.

Il programma è completato da due reading al tramonto, accompagnati dal fresco della sera e dal piacere di un happy hour, che fanno parte di INFRASUONI, rassegna estiva realizzata da molti anni in collaborazione con il Comune di Vergato:il 12 luglio Vittorio Franceschi leggerà Centauro di Josè Saramagoil 27 luglio quattro giovani attori diplomati alla Scuola di Teatro Galante Garrone di Bologna, accompagnati dal sax di Claudio Carboni e dagli strumenti medievali e orientali di alcuni componenti del gruppo Musica Officinalis, leggeranno le cronache della Caduta di Costantinopoli lasciate da tre testimoni del grande assedio e della spaventosa strage del 1453: un turco, un mercante veneziano e un russo cristiano, che ovviamente rappresentano visioni e versioni del tutto opposte L’intento dei promotori è molteplice. In primo luogo, far conoscere sempre più e meglio un sito archeologico di straordinaria importanza scientifica e di suggestiva bellezza, forse l’unico punto del fondovalle il cui paesaggio naturale appare intatto fra la piana, il fiume e i rilievi di Monte Sole. In secondo luogo portare nella nostra regione, ma si potrebbe quasi dire nell’Italia settentrionale, gli spettacoli prodotti e diffusi in genere nei siti archeologici della Magna Grecia e pensati per la rappresentazione all’aperto. E infine contribuire a diffondere e rafforzare l’amore per le letterature antiche (o per le loro re-interpretazioni) dimostrandone l’attualità, la vivezza, la sostanziale modernità dei temi.“Con la seconda edizione del Festival della Commedia antica –così il Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, arch. Carla Di Francesco- si rinnova un appuntamento di grande rilevanza culturale, che permette di coniugare le ragioni dello spettacolo, che di per sé favorisce l’incontro e lo scambio all’interno della comunità, con quelle della conoscenza del nostro più prezioso patrimonio culturale. In particolare, la possibilità di fruire di spettacoli teatrali nella suggestiva cornice dell’area archeologica di Marzabotto, che a tutt’oggi rappresenta uno dei più importanti e meglio conservati siti etruschi, mette in moto un produttivo scambio di conoscenze tra espressioni culturali assai diverse. L’alta qualità del risultato raggiunto, con un programma che per questa edizione si presenta particolarmente ricco di appuntamenti interessanti, è il frutto di una produttiva e felice sinergia tra le varie Istituzioni coinvolte nel progetto. Mi auguro per il futuro che ciò possa ripetersi anche altrove, nella direzione di una sempre maggiore collaborazione tra enti e per una compiuta valorizzazione del nostro immenso patrimonio culturale”. "Le aree archeologiche dell’Emilia-Romagna hanno un legame molto stretto con l’attività teatrale -aggiunge Filippo Maria Gambari, Soprintendente per i Beni Archeologici- e non solo perché, per esempio, il grande commediografo latino Tito Maccio Plauto nacque a Sarsina verso il 254 a.C. In effetti la commedia doveva essere una caratteristica della penisola italiana già nell’antichità, se Aristotele nella Poetica ci testimonia che, fin dal VI secolo a.C., la commedia siracusana precedette ed ispirò addirittura quella attica. Così la valorizzazione per mezzo di attività teatrali di aree archeologiche affidate alla Soprintendenza, a Veleia come a Marzabotto, appare particolarmente appropriata.Per quanto concerne Marzabotto, nello specifico, si possono individuare anche ulteriori e peculiari motivi: unica città etrusca interamente visitabile a nord degli Appennini, fondata nella seconda metà del VI secolo a.C., più o meno in contemporanea con l’arrivo del mitico Tespi con il suo famosissimo carro dall’Icaria ad Atene, Marzabotto nelle porzioni già scavate non ci consente ancora di individuare un originario edificio per attività teatrali ma ci rimanda per molti aspetti alla proiezione verso il mondo greco -e ateniese in particolare- della civiltà etrusca, cui possiamo del resto attribuire con certezza (grazie alle pitture tombali, soprattutto tarquiniesi) fin dalla seconda metà del VI secolo la figura ed il ruolo di probabili attori mascherati (phersu), che daranno il nome alle maschere latine (personae) ed alle parole italiane per “persona” e “personaggio”.Anche dunque in considerazione di ciò, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna è particolarmente lieta di unirsi alla Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici nell’esprimere il più vivo compiacimento per il fatto che il rinnovato appuntamento con quella che è già la seconda edizione del Festival della Commedia Antica possa definire la conferma di un momento ormai ricorrente, diventato così un punto fisso nel panorama culturale emiliano. L’originalissima cornice ambientale ed archeologica dell’antica città di Kainua/Marzabotto rappresenta di certo un eccezionale valore aggiunto per gustare con imprevedibili suggestioni e particolare intensità ed emozione il ricco ed impegnativo programma di spettacoli previsto. Per l’occasione l’area archeologica stessa resterà aperta e visitabile fino alle 21, sempre con accesso gratuito in coincidenza con le manifestazioni previste nel programma.Il ringraziamento più sincero -conclude Gambari- va naturalmente a tutti quanti hanno reso e renderanno possibile questa straordinaria iniziativa, a partire dal Comune di Marzabotto, che ne è stato il fondamentale ideatore e promotore, in particolare nella persona del Vicesindaco Prof.ssa Simonetta Monesi, per comprendere la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Bologna, il Parco Storico di Monte Sole e la Fondazione del Monte, che ha assicurato con grande sensibilità un fondamentale contributo economico, oltre agli attori, ai volontari ed al personale della Soprintendenza addetto all’ambito tecnico-scientifico, alla comunicazione ed all’accoglienza"

Informazioni utili

Sito Web: www.archeobologna.beniculturali.it
Telefono: 0516780511

Biglietteria
Orario apertura: vedi sito internet

Prenotazioni
Sito web: www.archeobologna.beniculturali.it

Come arrivare

Città: Marzabotto
Indirizzo: Via Porrettana Sud 13
Provincia: Bologna (BO)
Regione: Emilia-Romagna
Sito Web: www.archeobologna.beniculturali.it