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Carnevale in Piemonte

06.01.2014 - 06.03.2014

Le feste e le manifestazioni più coinvolgenti per trascorrere il Carnevale in Piemonte

Carnevale di Ivrea - Photo by Pecold - Shutterstock.com

Carnevale di Ivrea - Photo by Pecold - Shutterstock.com

La festività di Carnevale è molto famosa in Piemonte per la sua storia, e il programma delle manifestazioni nella regione è davvero molto ricco. Simbolo per antonomasia del carnevale torinese è la maschera di Gianduja, protagonista di sfilate allegoriche accompagnato dalla sua bella Giacometta.

Famoso in tutta Italia e soprattutto all'estero, è lo storico Carnevale d'Ivrea, cittadina piemontese, in provincia di Torino. Il Carnevale di Ivrea, risalente al 1808, è una delle feste più particolari del mondo. Nel Carnevale si assiste alla rievocazione della ribellione popolare alla tirannia; un'insurrezione che trova il suo culmine nella spettacolare sfilata del corteo storico e nella suggestiva Battaglia delle arance, che riempe di colori e profumi la città e coinvolge tutti i partecipanti.

Il Carnevale di Santhià, datato 1328, è il più antico del Piemonte. Per tradizione rispetta una precisa collocazione temporale che decorre dal giorno dell’Epifania fino al Martedì grasso. La manifestazione oltre a rispettare un preciso periodo temporale rispetta e tramanda negli anni una precisa Tradizione che in Piemontese viene detta “Tradissiun” durante il quale si svolgono riti storici come la “Fagiolata Colossale” e i “Corsi Mascherati”.

La Lachera si tiene ogni anno dai primi del Novecento nel comune piemontese di Rocca Grimalda in provincia di Alessandria. Rappresenta una danza con accenni di teatro. I personaggi sono molteplici e hanno ruoli ben precisi tramandati dalla tradizione paesana e dalla commedia dell'arte popolare e i costumi rispecchiano tutti i periodi storici che la Lachera ha attraversato. L’edizione 2014 del Carnevale di Rocca Grimalda si svolgerà nei giorni 22 e 23 febbraio.

Il carnevale di Asti riprende usanze popolari del XIV e XV secolo mettendo in risalto figure rappresentative della vita e delle attività di allora nei borghi e nei rioni della città con il loro aspetto scherzoso. E' così che è nato il gruppo delle maschere chiamate la “Famija d'le Maschere Astesane", formato da figure rappresentative e caratteristiche come contadini, osti, lavandaie, ortolane, carrettieri, locandiere, filandaie e doganieri che animano il carnevale di Asti. Quest'anno si celebra il cinquantaduesimo anniversario della creazione delle maschere “Barberino” e “Spumantina”, due delle maschere che si affiancano alle più famose Gianduja e Giacometta, insieme a Toni Destöpa e Maria Göcheta del Borgo San Rocco, Trömlin e Ginota, Cicö Föet e Ghitin 'd la Tör (Margherita della Torre) del Borgo Torretta.

Chivasso pronta a ricevere anche in questa edizione le migliaia di spettatori che ogni anno convergono in città ad assistere alla più grande parata allegorica del Piemonte. Oltre 30 carri imponenti che ricordano quelli del carnevale di Rio de Janeiro e più di 4000 figuranti daranno vita al fantasmagorico Corteo di Gala di Carnevalone aperto come tradizione vuole dal carro turrito dei Personaggi del Carnevale chivassese, la Bela Tolera e l'Abbà.