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Wassilly Kandinsky e l’arte astratta tra Italia e Francia

25.05.2012 - 21.10.2012

Aosta, dal 25 maggio al 21 ottobre 2012- Al via una mostra su uno dei più amati maestri del '900, nell'ultimo ventennio

Il Museo Archeologico Regionale di Piazza Roncas ad Aosta ospita l’esposizione Wassilly Kandinsky e l’arte astratta tra Italia e Francia, realizzata dall’Assessorato Istruzione e Cultura in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta di Milano e curata da Alberto Fiz. 
Tra i più celebrati maestri del ‘900, personalità dedita a diversi interessi, tra cui la musica e la scenografia, tanto da creare alcune composizioni sceniche teatrali, Wassily Kandinsky non solo è il fondatore dell’astrattismo, ma ha attraversato stagioni diverse, passando da una fase iniziale simbolista all’esperienza Bauhaus, fino al periodo parigino degli ultimi anni. 
La mostra, incentrata sull’ultimo ventennio della produzione dell’artista russo, evidenzia rimandi e confronti con gli altri autori del periodo, in Italia e in Francia. Dipinti, tecniche miste e incisioni di Kandinsky, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere, sono in mostra accostate a quelle di altri autori, tra cui possiamo Hans Arp, Sophie-Täuber Arp, César Domela, Florence Henri, Joan Mirò, Francis Picabia, Piero Dorazio, Gillo Dorfles, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass. Le opere di Kandinsky in mostra sono oltre 40, tra cui spiccano alcuni capolavori degli anni Trenta e Quaranta mai esposti prima d’ora in Italia.  
In un’esposizione ricca di sorprese viene, inoltre, ricostruita la Sala da Musica dell’Esposizione Internazionale di Architettura a Berlino del 1931 in cui, su disegno di Kandinsky, fu realizzata una decorazione murale in ceramica. 
Con la collaborazione dello Sprengel Museum di Hannover, viene proposta, in una sala dedicata, la registrazione della composizione scenica di Kandinsky, Violett, con scenografie realizzate su suo disegno. La registrazione ripropone la trasposizione a cura del Verein Kunst und Bühne di Hannover tenutasi presso lo Sprengel Museum di Hannover nel 1996. In quest’occasione, dunque, emerge la figura a tuttotondo di Kandinsky, nonché la relazione tra arte e musica così importante nella sua ricerca. 
Le testimonianze in mostra provengono da collezioni pubbliche e private italiane e straniere tra cui: Accademia Carrara, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo, MART Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, CSAC, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Università degli Studi di Parma, Civica Biblioteca d’Arte di Milano, Fondazione Marguerite Arp di Locarno e la raccolta privata dell’artista Max Bill. 

 


Informazioni utili

www.regione.vda.it
u-mostre@regione.vda.it 

Biglietti: € 5,00 intero, € 3,50 ridotto, riduzione 50% soci TCI, gratuito per i minori di 18 anni e per i maggiori di 65. 

In abbinamento con l‘ingresso alla mostra Giorgio de Chirico. Il labirinto dei sogni e delle idee presso il Centro Saint-Bénin: abbonamento intero € 8,00, ridotto € 6,00. 

Per ulteriori informazioni: 

Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta 

tel. 0165.274401- 0165.275902 

Come arrivare

Dove: Museo Archeologico Regionale
Città: Aosta
Indirizzo: Piazza Roncas
Regione: Valle d'Aosta