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Giovanni Battista Guadagnini 1711-1786. Un liutaio alla corte di Don Filippo di Borbone.

08.10.2011 - 16.10.2011

Parma, dal 8 al 16 Ottobre 2011 - La mostra celebra i trecento anni dalla nascita del più grande liutaio italiano della seconda metà...

La mostra celebra i trecento anni dalla nascita del più grande liutaio italiano della seconda metà del Settecento. Nato a Bilegno, un piccolo bogo della provincia di Piacenza, Guadagnini, fu poi attivo a Parma per dodici anni (1759-1771) alla corte dell'Infante Don Filippo di Borbone, godendo della protezione del colto e influente primo ministro Guillaume Du Tillot. Giovanni Battista costruì violini, viole e violoncelli che sono oggi considerati fra i più alti raggiungimenti della liuteria classica.Entro la suggestiva cornice della Galleria Nazionale, accanto ai ritratti dei principali membri della corte borbonica, la mostra ripercorre, attraverso preziosi esemplari di strumenti ad arco provenienti da collezioni privare da tutto il mondo, le fasi più rappresentative della movimentata e originale carriera di Giovanni Battista, dagli esordi a Piacenza, all'importante soggiorno a MIlano, fino al cruciale periodo vissuto a Parma e all'approdo a Torino negli utlimi anni, dove lavorò sotto l'ala protettrice del conte Ignazio Alessandro Cozio conte di Salabue, uno dei pirmi collezionisti di strumenti antichi. Fu qui che lo stesso Guadagnini accreditò la sua nascita cremonese e un discepolato presso Antonio Stradivari, un "mito" che soltanto ricerche storiche e documentarie hanno definitivamente sfatato, riconsegnando la figura del grande liutaio alla solida concretezza della storia.Alla esposizione principale, che comprende un'ampia selezione di strumenti originali e di documenti d'epoca, ambientata negli eleganti spazi ottocenteschi del Salone Maria Luigia, si aggiungono altri tre momenti molto importanti, tutti strettamente collegati tra loro: dal 30 settembre - 2 ottobre 2011 in occasione di Cremona Mondomusica, prestigioso salone internazionale di strumenti musicali, si terrà una preview della mostra organizzata a Parma con l'esposizione di alcuni strumenti costruiti da  Guadagnini, appositamente selezionati per l'occasione, realizzata in collaborazione con la Fondazione Stradivari di Cremona.

Dall'8 al 16 ottobre 2011, in contemporanea con l'esposizione principale, verrà ospitata  nella Sale della Rocchetta della Galleria Nazionale di Parma la mostra "Interpretare Giovanni Battista Guadagnini" . Poco più di venti liutai contemporanei interpretano l'eredità del grande liutaio di origini piacentine. In un'arte legata alla tradizione come la liuteria, gli autori classici sono sempre rimasti la più grande fonte di ispirazione nel corso del tempo, tramite la realizzazione di copie fedeli di strumenti famosi o come libera interpretazione ed adattamento ai modelli del passato. Giovanni Battista Guadagnini è stato probabilmente il liutaio più imitato dopo i classici cremonesi, lascindo un segno duraturo in importanti scuole novecentesche, innazitutto quella milanese e torinese. Alcuni fra i più importanti e noti autori di oggi, italiani e stranieri, presentano le loro interpretazioni contemporanee, inserendosi nel solco di questa gloriosa tradizione.Per finire, una sezione della rassegna espositiva sarà dedicata più in specifico a "La Scuola Parmense contemporanea". Parma è uno dei centri italiani dove la liuteria si è sviluppata con più fermento nel corso del secolo appena passato. Sede a partire dal 1928 della prima scuola pubblica di liuteria in Italia, la storia della città è fortemnte segnata per tutta la prima metà del Novecento dall'attività di Gaetano Sgarabotto, fondatore della scuola stessa, e del figlio PIetro. Dopo una parentesi durata alcuni decenni, questa tradizione si rinnova nel momento in cui Renato Scrollavezza viene chiamato a dirigere un corso straordinario di liuteria nel Conservatoiro Arrigo Boito. Siamo nel 1975, e dopo trentasei anni l'influenza di Scrollavezza sulla liuteria italiana contemporanea ha reso la Scuola di Parma, oggi ospitata nel Castello della Musica di Noceto, fra le più note nel mondo. Alcuni fra i migliori liutaii che si rifanno a questo insegnamento mostrano i percorsoi che tale tradizione ha imboccato in questi ultimi decenni, segno che buoni violini non sono frutto di una conoscenza segreta persa per sempre, ma di passione ed impegno possibili anche nel mondo di oggi.  

Informazioni utili

Sito Web: www.guadagnini.org; www.gallerianazionaleparma.it
Email: info@gallerianazionaleparma.it; sbsae-pr@beniculturali.it
Telefono: 0521/233309-233617
Fax: 0521/206336

Biglietteria
Costo: Intero € 6,00
Riduzione: Intero € 3,00
Orario apertura: dalle 8.30 alle 18.00

Prenotazioni
Sito web: www.guadagnini.org; www.gallerianazionaleparma.it