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Orizzonti dischiusi. Arte del Novecento tra Italia e Slovenia

21.04.2012 - 17.06.2012

Trieste, dal 21 Aprile al 17 Giugno 2012 - Un ponte tra Italia e Slovenia grazie ai tesori del Monte dei Paschi di Siena

Sarà esposta al pubblico la raccolta d'arte più rappresentativa della cultura artistica slovena in Italia, custodita fino ad ora nei caveaux di prestigiose istituzioni private. Da parte slovena, ad anticipare la rassegna italiana sarà un'analoga mostra allestita al Cankarjev dom di Ljubljana. Entrambe le mostre si svolgono sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e del Presidente della Repubblica Slovena e con il Patrocinio dei Comuni di Trieste e di Ljubljana.
L'esposizione triestina, promossa da KB1909, dalla Banca Monte dei Paschi di Siena e dal Comune di Trieste - Assessorato alla Cultura e curata da Josko Vetrih e Franco Vecchiet, affiancati nel Comitato scientifico da Maria Masau Dan e Donatella Capresi, festeggia un grande ritorno: quello delle opere d'arte patrimonio dell'ex Banca Slovena di Trieste, acquisita nel 1999 dalla Banca Antonveneta, a sua volta acquisita da Banca Monte dei Paschi di Siena. 
Quadri e sculture hanno seguito le sorti degli istituti di credito e così oggi il patrimonio d'arte collezionato a Trieste è finito nei caveaux senesi. Grazie alla decisione della Banca Monte dei Paschi di Siena, da sempre impegnata nella conservazione e nella valorizzazione del suo importante patrimonio artistico, queste opere oggi sono tornate a casa; infatti la Banca senese ha approvato la concessione, nella formula del contratto di comodato d'uso gratuito, a istituzioni, enti e società, di opere legate per la loro storia al territorio di provenienza. E'stata costituita una raccolta completa, rappresentativa dei più interessanti artisti sloveni di tutto il secolo scorso. Alle opere provenienti dalle raccolte Banca Monte dei Paschi di Siena e KB1909 vengono qui affiancate altre concesse da istituzioni pubbliche e private dei territori triestini e goriziano.
Il Salone degli Incanti accoglie così la mostra che tutti attendevano da anni. Ad essere esposte sono circa 150 opere, dai primi agli ultimi decenni del Novecento. La collezione KB1909 raccoglie anche opere degli artisti sloveni d'oggi e di artisti locali del territorio, essendo annualmente aggiornata con il meglio della produzione contemporanea. La scelta dei curatori ha però voluto privilegiare ciò che è ormai storicizzato, rinviando, eventualmente, ad una futura esposizione l'attualità più vicina. Solo alcuni dei nomi qui esposti sono noti al grande pubblico nazionale: Music, Spacal, Cernigoj, Bambic, Grom, Saksida, Sirk, Cesar, Palcic, Kralj. Molti altri, magari molto noti oltre frontiera, saranno per i più delle scoperte. Tutti daranno testimonianza della vitalità artistica di una comunità che è numericamente ridotta e concentrata nelle province di Trieste, Gorizia e Udine, ma molto attiva e soprattutto molto orientata a fare proprie le sollecitazioni e la cultura più internazionali, sia per formazione che per i riconoscimenti ricevuti. E' una mostra che vuole essere un tributo all'arte e alla ricchezza culturale del territorio triestino e goriziano e che si innesta utilmente su un percorso di indagine sugli artisti sloveni che a Trieste, ma anche in altre sedi, ha già avuto diverse, importanti, occasioni di approfondimento. 

Informazioni utili

Orario da lunedì a venerdì 11.00 – 13.00 / 16.00 – 20.00 ; sabato e domenica festivi 10.00 – 20.00 
Visite guidate, workshop e seminari: tel. 0481 530412

Biglietteria
Costo: 6,00 €
Riduzione: 4,00 € gratuito fino a 14 anni 

Come arrivare

Dove: Salone degli Incanti ex Pescheria 
Città: Trieste 
Regione: Friuli-Venezia Giulia